Afghanistan, Kupchan: dubbi italiani preoccupano la Casa Bianca

Afghanistan, Kupchan: dubbi italiani preoccupano la Casa Bianca Ex consigliere Clinton: finora a dire no era solo l'ultrasinistra

Afghanistan, Kupchan: dubbi italiani preoccupano la Casa Bianca
Roma, 29 lug. (Apcom) - Le polemiche tra le forze politiche italiane sulla partecipazione alla missione in Afghanistan hanno destato qualche preoccupazione negli stati Uniti: "le parole di Umberto Bossi sul ritiro dall'Afghanistan preoccupano l'amministrazione Obama", ha confermato in un'intervista a La Stampa Charlie Kupchan, titolare degli studi europei al "council on Foreign Relations" di Washington, nonché ex consigliere della Casa Bianca negli anni di Bill Clinton.Le preoccupazione americane, ha spiegato Kupchan, "riguardano due aspetti". "Il primo ha a che fare con il fatto che finora l'opposizione alla guerra afgana in Europa è venuta soprattutto dalla sinistra", ha detto l'esperto, ricordando "l'estrema sinistra in Italia e la Spd in Germania". E "il fatto che la Lega Nord, componente chiave di una maggioranza di centrodestra in Italia, faccia proprie le obiezioni" suggerisce che "lo scontento in Europa sta diventando più vasto".Il secondo aspetto della vicenda, ha affermato Kupchan, è che "l'amministrazione Obama ha appena iniziato a Helmand un'offensiva militare anti talebani di vasta portata, destinata a richiedere più impegno agli alleati, in termini economici e di vite umane". E "i dubbi italiani, dunque, indeboliscono la coalizione e fanno sembrare più vulnerabile la missione della Nato", ha insistito. Anche per questo, nonostante le rassicurazioni di Silvio Berlusconi alla Casa Bianca, "quanto avvenuto resta comunque un serio segnale di allarme per Washington" perché "la Casa Bianca ha sempre considerato l'Italia un alleato stabile, sicuro, in Afghanistan" mentre "ora le parole di Bossi fanno sorgere dubbi su quanto potrà avvenire".

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