Gb/ Avvocato di successo e super-mamma si suicida nel Tamigi

Gb/ Avvocato di successo e super-mamma si suicida nel Tamigi Il dramma della 41enne Catherine uccisa dall'ansia da performance

Gb/ Avvocato di successo e super-mamma si suicida nel Tamigi
Roma, 29 lug. (Apcom) - La sua storia ha sconvolto il Regno Unito: Catherine Bailey, splendida 41enne, madre e avvocato di successo della City, si è suicidata nelle acque del Tamigi per quella che sembra normale ansia da prestazione. Al marito Neil Ashman, nefrologo di fama, la donna ha scritto un sms mezz'ora prima di togliersi la vita: "Richmond. Mi spiace così tanto. BK (big kiss). Tutto il mio amore a te e le bambine. Stringile forte".Il coroner di West London ieri ha spiegato che Bailey si è uccisa vicino al Richmond Bridge il 10 gennaio. Era tornata al lavoro appena prima di Natale, dopo aver dato alla luce la terza figlia sei mesi prima. Le altre due bimbe, Inez e Ruby, hanno 5 e 4 anni. Il pubblico ufficiale incaricato dell'inchiesta, Alison Thompson, ha spiegato al tribunale: "E' probabile che soffrisse di una forma di depressione postnatale"."La signora Bailey era una donna molto capace e professionista, e la mamma adorata di tre bambine: trovava difficile riuscire ad affrontare le complesse esigenze della maternità mantenendo gli standard a cui si era abituata", ha spiegato il coroner. Il dottor Ashman ha lanciato l'allarme alle 18 di venerdì 9 gennaio. Dalle ricevute bancarie, risulta che Bailey quel giorno avesse prenotato in un hotel del centro, ma i dipendenti non ricordano di averla mai vista.Attraverso il segnale del telefonino, la polizia era riuscita a rintracciarla sabato mattina, quando ha preso un treno alla stazione Blackfriars per dirigersi a ovest. Il marito, pensando che fosse andata ai Kew Gardens, nel sudovest di Londra, ha avvertito gli amici che si sono uniti alle forze dell'ordine nella ricerca. Il suo corpo è stato rinvenuto intorno alle 17.50 di sabato.Interpellato dalla corte, il dottor Ashman si è detto sconvolto da un gesto che non poteva essere previsto "in nessun modo". Bailey e il marito erano entrambi di Johannesburg, in Sudafrica, e avevano studiato all'università di Cape Town. La coppia si è trasferita a Londra nel 1995, dopo che Bailey ha ricevuto un'offerta di lavoro. Si erano sposati nel 1999.La donna era diventata una partner nello studio SJ Berwin nel 2003. Si occupava di questioni bancarie e finanziarie, comprese le indagini dell'autorità di vigilanza Fsa (Financial Services Authority). La mole di lavoro era aumentata a dismisura con la crisi finanziaria. Secondo i colleghi, le sue competenze erano particolarmente richieste in questo periodo e la sua settimana di lavoro poteva arrivare a 60 ore, comprese le serate e i fine settimana.Al funerale in gennaio, in una chiesetta vicino alla casa di famiglia di Islington, nel nord di Londra, l'hanno ricordata così: "Una donna di straordinaria forza, vivace e passionale nella difesa dei suoi valori. Amava profondamente, con grande lealtà. Era onesta e diretta in ogni punto di vista e opinione". "Una donna meravigliosa", con "un umorismo contagioso". Gli esami hanno confermato il decesso per annegamento, mentre dai test tossicologici risultavano solo quantità trascurabili di alcol, paracetamolo e caffeina. Nessun precedente psichiatrico, nemmeno in famiglia.

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