'Osservatore romano' stronca Giovanni Allevi: Da depliant

'Osservatore romano' stronca Giovanni Allevi: Da depliant "E' un po' come spaghetti bolognese in ristoranti turistici"

'Osservatore romano' stronca Giovanni Allevi: Da depliant
Roma, 29 lug. (Apcom) - Giovanni Allevi "non è affatto 'strambo', è costruito con una cura assoluta ed è la rappresentazione oleografica del compositore, così come se l'aspetta chi non ha molta consuetudine con le sale da concerto: genio, sregolatezza, aria da eterno bambino, tutto talento e niente regole, non curanza per i guadagni": la stroncatura è dell''Osservatore romano'."E' un po' come gli spaghetti alla bolognese serviti nei ristoranti del centro con le fotografie appese fuori: in realtà non esistono, non propongono un esempio di antico manicaretto rivisto in chiave industriale, ma replicano all'infinito la visione di una cucina italiana da cartolina venduta sui depliant delle agenzie turistiche", scrive Marcello Filotei in un articolo intitolato 'Il nodo della musica classica contemporanea'."In un Paese come l'Italia - dove c'è chi, come Alessandro Baricco, arriva a scrivere e dirigere film per spiegare che Beethoven è sopravvalutato - è abbastanza frequente che si cada nel tranello dell'artista svagato".

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