Gas,Authority:60 nuovi controlli su qualità e sicurezza

Gas,Authority:60 nuovi controlli su qualità e sicurezza Scattano dal 1 ottobre in tutta Italia

Gas,Authority:60 nuovi controlli su qualità e sicurezza
Roma, 29 lug. (Apcom) - Al via la nuova fase di accertamenti sulla qualità e sicurezza del gas naturale fornito ai consumatori attraverso le reti di distribuzione. L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha infatti definito un'ulteriore campagna di controlli per la sicurezza e la qualità del gas. I controlli saranno a campione, senza preavviso, e verranno effettuati con la collaborazione della "Stazione Sperimentale per i Combustibili" e il Comando Unità Speciali della Guardia di Finanza ("Nucleo Speciale Tutela Mercati").La campagna di verifiche, 60 in tutto, scatterà dal 1° ottobre e coprirà l'intero territorio. L'obiettivo è di verificare il rispetto di parametri particolarmente significativi ai fini della sicurezza nel consumo di gas, quali il grado di odorizzazione, il potere calorifico e la pressione di fornitura del gas. Di fatto, l'odorizzazione del gas è rilevante per il consumatore ai fini della sicurezza, per la tempestiva individuazione di eventuali dispersioni; la mancata o insufficiente odorizzazione comporta responsabilità penali per i distributori, ai sensi della legge n. 1083/71 (*).Negli ultimi cinque anni sono stati effettuati complessivamente 260 controlli sulla qualità del gas, articolati in cinque campagne di misura concentrate nella stagione invernale (ottobre-marzo). I risultati di queste campagne hanno, tra l'altro, evidenziato 14 casi di odorizzazione non conforme ai limiti di legge, comportando la denuncia dei distributori inadempienti presso le competenti Procure della Repubblica, ad opera degli uffici tecnici dell'Autorità.L'Autorità, sin dal 2001, ha inoltre definito obblighi di servizio per le imprese di distribuzione del gas naturale relativi alle attività rilevanti ai fini della sicurezza. Tra questi, i distributori hanno l'obbligo di: dotarsi di un servizio di pronto intervento in grado di assicurare l'arrivo tempestivo della squadra di tecnici sul luogo di chiamata; ispezionare annualmente le proprie reti, garantendo un minimo di verifiche determinato come quota percentuale dell'estensione delle tubazioni; effettuare un numero minimo annuo di controlli del grado di odorizzazione del gas, sulle proprie reti; redigere un rapporto sullo stato di protezione catodica delle reti sulla base delle rilevazioni effettuate.Le imprese di distribuzione hanno l'obbligo di registrare i controlli effettuati per agevolare le successive verifiche a campione dell'Autorità, i cui esiti possono comportare l'avvio di un procedimento sanzionatorio per i distributori nel caso di accertamento del mancato rispetto degli obblighi di servizio di sicurezza.

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