Jackson, Medico ammette: Un potente anestetico prima della morte

Jackson, Medico ammette: Un potente anestetico prima della morte Conrad Murray potrebbe essere accusato di omicidio colposo

Jackson, Medico ammette: Un potente anestetico prima della morte
New York, 29 lug. (Apcom) - "Sono stato io", sulle prime pagine dei tabloid americani suona come una vera e propria confessione. Conrad Murray, il medico personale di Michael Jackson ha ammesso di aver somministrato alla popstar un potente anestetico nel giorno della morte della popstar, il 25 giugno scorso. Secondo le autorità federali, che hanno aperto un'inchiesta sul caso, il farmaco, commercializzato come propofol, sarebbe la causa dell'improvviso decesso.Jackson usava abitualmente il propofol per combattere l'insonnia, sebbene il medicinale non sia formalmente un sonnifero ma un sedativo utilizzato per l'anestesia generale solo in pazienti sottoposti a determinati trattamenti e dietro un attenta supervisione medica. Non è chiaro se Jackson stesse assumendo anche altri farmaci. All'interrogativo potranno dare risposta solo gli esami tossicologici, il cui esito non è ancora stato reso noto.Secondo la polizia, che ha perquisito sia lo studio che la casa del medico di Jackson, a provocare l'arresto cardiaco e la morte sarebbe stato il propofol e ci sarebbero quindi gli estremi per una incriminazione per omicidio colposo. Di più: Murray ha in precedenza detto di aver trovato il cantante a letto in stato di incoscienza e di aver tentato di rianimarlo per circa mezz'ora prima di chiamare il pronto soccorso. Se non ci fosse stato quel ritardo, forse le cose sarebbero andate diversamente. Alcuni membri della famiglia di Jackson, come il padre Joe e la sorella LaToya, sostengono la tesi dell'omicidio.Il Re del Pop non è la prima vittima celebre dell'overdose da farmaci, fatale per numerosi altri personaggi dello star system, tra cui Elvis Presley, l'attrice Marilyn Monroe, il magnate dell'aviazione Howard Hughes e più recentemente la pin up Anna Nicole Smith e l'attore Heath Ledger.

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