Sabato 01 Agosto 2009

Usa, proteste contro rinnovo di Coney Island: "Sparirà la magia"

New York, 1 ago. (Apcom) - Il fachiro Stephen Baker, che da anni opera sul lungo mare di Coney Island, è preoccupato. Lo spaventa il piano per rinnovare lo storico parco giochi che il consiglio municipale di New York ha approvato mercoledì scorso. "Questo posto cambierà: distruggeranno la magia", dice sconsolato. Si riposa dopo la sua performance: adesso è il turno dei suoi amici, la "donna elefante" e il "mangiatore di spade". Non c'è dubbio che il periodo di gloria di Coney Island sia passato ormai da lungo tempo. Il declino è cominciato cinquant'anni fa. Crisi immobiliare, immigrazione clandestina, aumento della criminalità: ora il quartiere è uno dei più poveri di New York. Il sindaco Michael Bloomberg ha voluto riportare Coney Island agli anni migliori. Il progetto di rinnovamento, approvato quasi allunanimità, "assicurerà un futuro al parco divertimenti, senza però snaturarlo". "Ci saranno strutture migliori per i turisti e un ambiente più sicuro e piacevole per i residenti", ha promesso. Ma per molti questo è l'inizio della fine. Il fascino di Coney Island sparirà. "E' un piano per i ricchi e per gli speculatori", è convinto Baker. Il quartiere di Brooklyn adesso è uno strano miscuglio di divertimento e decadenza urbana. Intorno alle montagne russe ci sono baracchini che vendono gadget a pochi dollari. Sulle panchine del lungomare riposano barboni e ubriachi. I critici del progetto hanno paura che la zona dedicata ai divertimenti si ridurrà, sostituita da grandi magazzini e alberghi. Anche se sono promesse case a basso prezzo, il timore è che in futuro ci sarà spazio solo per condominii di lusso. "Ci vogliono mandare via: così possono arrivare i ricchi", protesta Monica Ghee, 59 anni, che abita da una vita a Coney Isalnd. "Volevo che non cambiasse, ma ormai è troppo tardi. ma prima che arrivino gli appartamenti di lusso, spero di essere morta e spolta".

Tom-Emc

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