Domenica 02 Agosto 2009

Cuba/ Raul Castro: sistema comunista dell'isola non è negoziabile

Roma, 2 ago. (Apcom) - Il presidente cubano Raul Castro ha ribadito di essere disposto a un "dialogo rispettoso tra pari" con gli Stati Uniti, ma ha avvertito sia Washington che l'Unione europea di non aver nessuna intenzione di negoziare il sistema comunista di Cuba. "In risposta a Hillary Clinton (Segretario di Stato Usa, ndr) ma anche all'Unione europea, non sono stato scelto come presidente per restaurare il capitalismo a Cuba o per rinunciare alla rivoluzione", ha detto Castro alla chiusura della seduta parlamentare ottenendo la standing ovation da parte dell'aula. "Sono stato eletto per mantenere e perfezionare il socialismo", ha aggiunto il leader cubano, 78 anni, giunto al potere tre anni fa dopo l'aggravarsi delle condizioni fisiche del fratello, il Lider maximo Fidel Castro. Qualche mese fa il presidente americano Barack Obama aveva detto di voler riallacciare le relazioni con Cuba ma aveva chiesto riforme da parte del regime comunista. Raul Castro ha invece ricordato che nonostante le parole di apertura dell'amministrazione americana il decennale embargo nei confronti dell'isola è tuttora valido, facendo notare che le misure promesse da Obama non sono ancora state messe in atto. In giugno l'Unione europea aveva alleggerito le sanzioni contro Cuba aprendo di nuovo alla collaborazione tra le due sponde dopo cinque anni di blocco, ma aveva chiesto al presidente cubano dei progressi in campo democratico.

Chb

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