Giovedì 06 Agosto 2009

Innse/ I cinque sulla gru da 48 ore. Situazione di stallo

Milano, 6 ago. (Apcom) - Sono ormai passate 48 ore da quando i quattro operai della Innse Presse di Milano, insieme con un delegato della Fiom, sono saliti con un blitz su un carroponte sospeso nel vuoto a oltre 10 metri di altezza all'interno di un capannone della fabbrica, ma la situazione rimane in completo stallo. Le tute blu continuano a rimanere in attesa di una risposta della Presidenza del Consiglio, investita l'altro giorno dalla Fiom-Cgil affinché si possa trovare una soluzione produttiva che sblocchi la drammatica situazione della fabbrica milanese in via di liquidazione. Gli operai, che hanno passato la seconda notte in cima al carroponte, stanno bene, ma con il sole impietoso di questi giorni che batte sul tetto e sulle pareti in lamiera del capannone sono messi a dura prova dal caldo soffocante. Al momento il loro blitz è servito a bloccare il lavoro di smontaggio dei sette giganteschi macchinari, già venduti da Silvano Genta, proprietario della Innse. Dalla mezzanotte di martedì scorso i dirigenti della Fiom, come chiunque altro, non sono più autorizzati dalla Polizia ad incontrare e a sincerarsi delle condizioni di salute dei cinque e i viveri gli vengono consegnati direttamente dalla Digos. Alle 11.15 al presidio permanente davanti ai cancelli di via Rubattino ci sono meno di una trentina tra operai e milanesi che sono venuti a portare la loro solidarietà. Le forze dell'ordine schierate fuori e all'interno dell'area della Innse sono almeno quattro volte tanti. Questa mattina Giorgio Cremaschi, della segreteria nazionale della Fiom, ha lanciato dai microfoni di Radio Popolare un appello ai "lavoratori milanesi che non sono andati in ferie" a partecipare al presidio, ma al momento il numero dei presenti è lo stesso dei giorni scorsi. Assediati dal caldo e dalla stanchezza gli operai accampati da 14 mesi davanti l'azienda non nascondono la loro preoccupazione e la tensione anche per il senso di impotenza e per l'ansia per i loro compagni sulla gru, cresce di ora in ora, e non mancano anche discussioni animate sulle modalità della lotta e sulle iniziative da intraprendere nelle prossime ore. Al clima di generale solidarietà nei confronti dei lavoratori che si respira nel capoluogo lombardo, si aggiunge quello, forse più imprevisto, dei neofascisti di Forza Nuova.

Alp/Sar

© riproduzione riservata