Giovedì 06 Agosto 2009

Innse/ Rinaldini: Possibili sviluppi nelle prossime ore

Milano, 6 ago. (Apcom) - "Non siamo in una fase di stallo, qualcosa in giro c'è e nelle prossime ore ci possono essere delle evoluzioni, delle novità che speriamo possano essere positive, anche se al momento non c'è nulla di definito". È quanto ha affermato Gianni Rinaldini, segretario generale della Fiom-Cgil, uscendo dalla Innse Presse di via Rubattino a Milano, dopo aver parlato con i cosiddetti "gruisti", i quattro operai della fabbrica in dismissione e il funzionario della Fiom che da oltre due giorni si trovano su un carroponte a oltre 12 metri di altezza. Così come quando è entrato, Rinaldini non è voluto entrare nel merito di queste possibili novità e non ha voluto nemmeno rispondere se siano di carattere politico o industriale. Alla domanda se le risposte attese dalle tute blu arrivino da Roma o da Milano, il leader Fiom ha scherzato dicendo: "Probabilmente da Bruxelles". Rinaldini ha ribadito che i "gruisti" hanno confermato di non voler scendere "fino a quando non ci saranno novità precise sulla ripresa dello stabilimento e garanzie per i lavoratori", e ha infine portato il loro saluto e ringraziamento "ai compagni in presidio permanente fuori dai cancelli". Oggi in via Rubattino è arrivato Francesco Barbato, dell'Idv, che in qualità di parlamentare ha chiesto di poter entrare per verificare le condizioni di salute degli operai ma, nel corso di una concitata telefonata, il questore di Milano, Vincenzo Indolfi, gli ha negato l'autorizzazione, e così il parlamentare è rimasto in strada. Per il terzo giorno consecutivo al presidio è presente anche Marco Ferrando, portavoce nazionale del Partito comunista dei lavoratori.

Alp/Sar

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