Venerdì 07 Agosto 2009

Berlusconi: Non possiamo più sopportare attacchi dalla Rai

Roma, 7 ago. (Apcom) - "Non dobbiamo più sopportare, non possiamo più sopportare che la Rai sia l'unica tv pubblica del mondo che con i soldi di tutti attacca il Governo". Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi, prendendo spunto dalla domanda di una giornalista del Tg3: "Lei fa parte di una testata che ieri ha fatto 4 titoli tutti negativi contro il Governo". Berlusconi ha poi affrontato le questioni personali che lo vedono da settimane protagonista, suo malgrado, della cronaca e del gossip, cominciando da quanto dichiarato da Paolo Guzzanti, che "è infondato e vergognoso: non ci sono mai state telefonate, né intercettazioni, come può dimostrare la magistratura, c'è solo la vergogna per chi mette in circolo certe cose. E' grave e si deve vergognare chi le propaga a mezzo stampa", ha detto Silvio Berlusconi. Il premier ha parlato di una "campagna scatenata contro il presidente del Consiglio". Una campagna fatta, a suo parere, "di calunnie, di spazzatura e di null'altro, che hanno fatto male e fanno male all'Italia". "Chi l'ha portata avanti e continua a farlo è anti-italiano". Poi le parole della figlia Barbara a Vanity Fair. "Mia figlia Barbara sa che suo papà non ha nulla di cui vergognarsi e di cui scusarsi, nemmeno con i propri familiari", ha detto il presidente del Consiglio. "Non bisogna estrapolare le cose. Barbara mi vuole un bene dell'anima, nell'intervista dice di avere per me stima e amore assoluto, ma è stata portata in una direzione che non voleva...".

Cep

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