Sabato 08 Agosto 2009

Libia/Pescherecci, Berlusconi potrebbe parlarne con Gheddafi 30/8

Roma, 8 ago. (Apcom) - La questione dei pescherecci italiani e delle violazioni delle acque territoriali libiche potrebbe essere discussa dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e da Gheddafi il prossimo 30 agosto. In quella data, giorno della Festa dell'Amicizia tra i due Paesi, infatti, il premier si è recato lo scorso anno a Bengasi per la firma del trattato Italia-Libia e non è escluso che vi possa tornare per 'celebrare' l'anniversario. Anche ieri, d'altra parte, durante la conferenza stampa a palazzo Chigi Il presidente del Consiglio aveva fatto cenno al caso dei due motopescherecci 'Monastir' e 'Tulipano', fermati dai libici lo scorso 22 luglio e rilasciati il 4 agosto. Berlusconi ha infatti spiegato di essere stato avvertito della questione e di essere "intervenuto subito con il leader libico Gheddafi" ottenendo "due giorni dopo la liberazione di questi pescherecci". Il Cavaliere ha anche riferito di aver poi avuto una telefonata con il comandante che lo ha ringraziato "caldamente". "Se non fossi intervenuto - ha affermato il premier - la questione sarebbe passata ala magistratura libica e sarebbero passati mesi".

Bac

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