Domenica 09 Agosto 2009

Iran/ Procuratore riconosce casi tortura manifestanti in carcere

Roma, 9 ago. (Apcom) - Per la prima volta un alto esponente del potere giudiziario iraniano ammette che alcuni detenuti arrestati durante e dopo le manifestazioni post-elettorali sono stati torturati nelle carceri iraniane. Il procuratore generale Qorbanali Dori-Najafabadi, in conferenza stampa, ha detto che alcuni "errori" avrebbero causato alcuni "dolorosi incidenti che non possono essere difesi"; "coloro che ne sono responsabili saranno puniti", ha aggiunto. Questi errori comprendono anche "l'incidente di Kahrizak", un riferimento alla morte di diversi detenuti nella prigione a sud-ovest di Teheran. Queste affermazioni - scrive oggi il New York Times che riporta la notizia - sono a metà tra un atto di ammissione e un atto di accusa, poichè la maggior parte degli arresti sono stati effettuati dalla Guardia Rivoluzionaria e dalle milizie islamiche Basiji, uomini che non sono agli ordini del potere giudiziario.

Fcs

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