Domenica 09 Agosto 2009

Berlusconi: Palazzo Chigi guiderà l'Agenzia per il Mezzogiorno

Roma, 9 ago. (Apcom) - In un'intervista al Mattino Silvio Berlusconi anticipa i contenuti principali del suo piano per il Mezzogiorno. Se il Sud "è stato sempre fra le priorità del governo", il presidente del Consiglio ora vuole accelerare, con un modello in testa, quello del "New Deal" rooseveltiano. "Dobbiamo concepire l'intervento straordinario come un grande "New Deal" rooseveltiano, come un "Piano Marshall" per il sud", spiega il capo del governo, che esclude categoricamente che si voglia ricostituire la vecchia Cassa per il Mezzogiorno: "Pensiamo ad un istituto molto diverso" per il quale "il ruolo di guida non può che essere del premier". Berlusconi non manca di puntare il dito sulle "responsabilità delle classi dirigenti meridionali", poiché a fronte di tante risorse pubbliche "l'economia meridionale è diventata in questi anni meno competitiva". Un problema che sarà risolto "solo con il federalismo fiscale". "Quanto alle gabbie salariali, tutti - dichiara il premier - condividono l'esigenza di rapportare retribuzioni e costo della vita al territorio. Legare i salari ai diversi livelli del costo della vita tra Nord e Sud risponde a criteri di razionalità economica e di giustizia". Non mancano le reazioni all'intervista di Berlusconi al Mattino. "Berlusconi lancia un New Deal meridionalista: presto il mio ministero riunirà in una commissione modello Attali il meglio delle intelligenze meridionaliste per dare il segno della portata storica dell`impegno di questo governo per il Sud", dichiara il ministro per l`Attuazione del Programma di Governo, Gianfranco Rotondi. Di tutt'altro tenore la reazione dell'Idv: "Berlusconi continua ad imbrogliare gli italiani. Dopo anni in cui insieme a Tremonti ha sottratto denaro al Sud per investirlo altrove, adesso si inventa una improbabile e indefinita Agenzia per il Mezzogiorno di cui egli stesso si autoproclama capo", afferma il presidente del gruppo dell`Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. "E` il classico gioco delle tre carte - continua - prima crea il problema meridionale, poi fa finta di risolverlo. E' un altro carrozzone che vuole regalare ai suoi affiliati desiderosi di poltrone ma certamente incapaci di dare una svolta ad un Sud in ginocchio, che la Trimurti Berlusconi- Tremonti- Bossi- dopo aver offeso, vuole umiliare".

Cep

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