Mercoledì 12 Agosto 2009

Birmania/ Frattini: Italia con Ue a favore inasprimento sanzioni

Roma, 11 ago. (Apcom) - Anche l'Italia aderisce "alla linea dell'Unione europea di esprimere una ferma condanna" e pensa a "un'azione comune europea, anche di inasprimento delle sanzioni, verso il regime dittatoriale della Birmania": lo ha affermato il ministro degli Esteri Franco Frattini nel corso del Tg3, dopo che oggi la leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi è stata condannata ad ulteriori 18 mesi di arresti domiciliari per avere violato i termini della sua custodia. Secondo il ministro "non possiamo accettare che i diritti umani siano sacrificati e soprattutto che si impedisca" alla Premio Nobel per la Pace e leader della Lega nazionale delle Democrazia "di candidarsi alle prossime elezioni, ammesso - ha concluso Frattini - che vi siano elezioni libere tra un anno e mezzo" nell'attuale Myanmar.

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