Giovedì 13 Agosto 2009

Sardegna,soccorso rarissimo esemplare di tartaruga verde

Roma, 13 ago. (Apcom) - Un rarissimo esemplare di tartaruga Chelonia mydas, più comunemente conosciuta come 'tartaruga verde' per la colorazione verdastra del carapace, è stato recuperato nelle acque della Sardegna, davanti la spiaggia di Marritza, dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale di Sassari e consegnata al Centro recupero animali marini del Parco Nazionale dell'Asinara, gestito dal Centro turistico studentesco e giovanile, dove l'animale è stato ospedalizzato. Sono stati alcuni bagnanti ad avvistare l'animale, domenica scorsa. Ormai rarissimo nel Mediterraneo, l'esemplare, di nome Green, pesa 40 chilogrammi, ma può raggiungerne anche 200, ed è lungo 70 cm. I biologi del Cts pensano che abbia circa 15 anni. Pochissime le spiagge dove sceglie di nidificare: soprattutto in quelle del Libano e di Cipro. La deposizione avviene ad intervalli di 2, 3 o più anni. Nell'ambito della stessa stagione di nidificazione si contano fino a 5 covate anche di 200 uova dalla forma perfettamente sferica. I piccoli nascono dopo un periodo di incubazione che varia dai 40 ai 60 giorni circa. La tartaruga verde è stata a lungo cacciata per la sua carne, per le uova e per farne oggetti decorativi e suppellettili. "Al momento del ritrovamento - afferma Laura Pireddu, responsabile del Centro - l'animale presentava una grave strozzatura dell'arto anteriore destro causato da diverse lenze che probabilmente ne comprometterà la funzionalità. Attualmente le sue condizioni generali sono discrete e si spera di farle riprendere il mare al termine della convalescenza e della riabilitazione". Rispetto alla Caretta caretta, più comune nel Mediterraneo ma sempre a rischio estinzione, la 'tartaruga verde' raggiunge dimensioni notevolmente superiori, ha una sola unghia nella pinna anteriore invece di due e un paio di squame prefrontali anziché due. La prima ha quattro scudi costali anziché 5 e un muso più arrotondato.

Red/Sav

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