Lunedì 17 Agosto 2009

Puglia/ 23enne morta durante rave, primi test: abuso droga

Roma, 17 ago. (Apcom) - I primi risultati dell'autopsia sul corpo della 23enne potentina morta ieri mattina dopo un rave party nel salento parlano di "intossicazione da stupefacenti, overdose. Ma per capire da quali sostanze occorrerà aspettare gli esiti degli esami tossicologici", spiegano i carabinieri di Lecce che seguono le indagini con i militari di Tricase. Sono in corso le indagini, spiegano i militari, che hanno identificato al momento oltre 500 tra i partecipanti al raduno, tra cui anche gli organizzatori, una decina. La loro posizione è al vaglio degli investigatori, che però spiegano li hanno comunque denunciati per alcune violazioni amministrative: per disturbo della quiete pubblica e del riposo delle persone, organizzazione di un evento con diffusione di musica senza autorizzazione. Per quanto riguarda l'invasione dei terreni, manca la querela dei proprietari, ma i militari intanto procedono alla segnalazione per l'ipotesi aggravata, dal fatto che si sia trattato di più di dieci persone. Al raduno tra Castro marina e Marittima di Diso erano presenti circa duemila giovani che si erano dati appuntamento tramite sms o internet; un raduno estemporaneo, e i ragazzi hanno occupato una serie di terreni privati, uliveti e campi incolti e lì, dal 15 mattina, dopo aver montato un impianto da 30mila megawat, che faceva risuonare la musica tutto volume tanto da essere sentita fino a Lecce, a 40 chilometri di distanza, hanno iniziato a ballare. La mattina del 16 la 23enne si è sentita male, vano l'intervento del 118.

Gtu

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