Mercoledì 19 Agosto 2009

Nave scomparsa, esperto Ue: forse trasportava missili

Roma, 19 ago. (Apcom-Nuova Europa) - Resta il mistero attorno alla vicenda della nave mercantile Arctic Sea, il cargo attaccato dai pirati di cui s'erano perse le tracce dal 28 luglio scorso e che è stato ritrovato al largo di Capo Verde da una missione in grande stile della Marina russa. Da giorni si susseguono ipotesi e sospetti sul reale carico della nave, che nominalmente trasportava legname. Oggi il quotidiano estone Postimees riporta il parere dell'ex comandante delle forze estoni Tarmo Kouts, oggi un esperto dell'Unione europea, secondo il quale l'imbarcazione avrebbe potuto avere a bordo missili. "Solo la presenza di missili a bordo della nave può spiegare lo strano comportamento della Russia in tutta questa storia", spiega Kouts nell'articolo, ripreso dall'agenzia di stampa russa Interfax. A insospettire l'esperto è in primo luogo il fatto che Mosca abbia preso misure così energiche per trovare l'imbarcazione battente bandiera maltese, a bordo della quale si trovavano 15 marinai russi. Una decisione che cozzerebbe con l'ipotesi che la nave trasportasse droga. Ma comunque "l'intera storia è così inverosimile che sarebbe strano credere alla versione ufficiale russa", dice l'ex capo delle forze estoni. "Il proprietario della nave cargo - continua - è ufficialmente legato alla Finlandia, ma ha relazioni coi lettoni di etnia russa, ha riferito della scomparsa al presidente russo, dopo di che tre grandi navi da guerra e una fregata dal mar Nero sono state inviate a cercarla". Il numero di unità utilizzate, afferma Kouts, è significativamente più importante di quello inviato a fronteggiare la crisi della pirateria al largo della Somalia. E lo stesso carico trasportato - legname di provenienza algerina - sarebbe stato il migliore dei camuffamenti per un trasporto clandestino di armi. "Missili guidati possono essere nascosti sotto cumuli di legname, perché, per scoprirli, la nave dovrebbe essere portata in un porto e svuotata. Non è così facile scoprirli in mare", dice ancora Kouts.

Mos

© riproduzione riservata