Giovedì 20 Agosto 2009

Afghanistan/ Violenze elettorali, un morto e un ferito

Kabul, 20 ago. (Ap) - Poche al momento le notizie di violenze ed attacchi nel corso della giornata elettorale afgana: la m omento il bilancio delle vittime è di un morto ed un ferito. Nella provincia meridionale di Helmand un razzo è caduto nei pressi di un seggio, uccidendo un bambino; un'esplosione avvenuta in un seggio elettorale di Kabul ha ferito un osservatore e costretto ad interrompere temporaneamente le operazioni; infine, sempre nella capitale, una seconda esplosione avvenuta nei pressi di un posto di controllo della polizia non ha causato vittime. Tre militari statunitensi sono stati uccisi in due attacchi avvenuti mercoledì nel sud del Paese: lo hanno reso noto oggi fonti della Nato, senza fornire ulteriori dettagli. Il Ministero degli Esteri afgano aveva chiesto di evitare la diffusione di notizie riguardanti violenze tra le 6 e le 20 (ora locale) della giornata elettorale, in corrispondenza dell'apertura dei seggi, per "garantire l'ampia partecipazione" degli elettori al voto. Per la prima volta le milizie talebane non si sono infatti limitate a chiedere il boicottaggio del voto ma hanno minacciato di attaccare i seggi, sebbene secondo la Nato solo l'1% delle sedi elettorali rischierebbe di diventare l'obbiettivo di un attentato. I giornalisti afgani hanno tuttavia respinto la richiesta, affermando che il decreto viola i loro diritti costituzionali: "Non obbediremo a quest'ordine, ma continueremo con la nostra normale attività", aveva dichiarato Rahimullah Samander, responsabile dell'Associazione dei Giornalisti Indipendenti afgana. L'Ambasciata statunitense, pur riconoscendo i diritti sovrani del governo afgano, ha sottolineato come la copertura giornalistica faccia parte integrante della credibilità delle elezioni.

Mgi

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