Giovedì 20 Agosto 2009

Banche/ Abi: In 2008 furti calano del 16%, bottino di 11 milioni

Roma, 20 ago. (Apcom) - Diminuiscono del 16% i furti in banca, oltre la metà dei tentativi fallisce ma nel 2008 il bottino complessivo è stato comunque significativo, pari a circa 11 milioni. Sono questi i risultati principali dell'indagine annuale sui 'Furti ai danni delle dipendenze bancarie' realizzata da Ossif, il centro di ricerca Abi in materia di sicurezza. Una ricerca che "conferma il trend positivo già registrato nel 2008 con il sensibile calo delle rapine allo sportello, diminuite del 27,3% rispetto all'anno precedente". Nel 2008 - spiega l'Abi - sono ci sono stati 504 tentativi di effrazione nei locali in cui si custodisce il denaro contante (casse continue e sportelli bancomat, ma anche casseforti e caveau), con un calo del 16% rispetto ai 600 registrati nel 2007. Oltre la metà degli assalti (53,2%) fallisce "grazie alle misure e ai dispositivi di sicurezza, sempre più tecnologici ed efficienti, adottati dal settore bancario per rendere le proprie filiali ancora più sorvegliate e sicure". In particolare, su 504 episodi complessivi 268 non hanno avuto successo (-24,7% rispetto ai 356 del 2007), mentre i furti messi a segno sono stati 236 (-3,3%). "Nonostante gli sforzi e le risorse messe in campo dalle banche - evidenzia l'Abi - che ogni anno investono oltre 700 milioni per perfezionare e potenziare i dispositivi di protezione della filiale (il 25% è destinato esclusivamente alle misure antifurto), rilevante è stato comunque il bottino complessivo, pari a circa 11 milioni di euro, e quello medio per furto, pari a 46mila euro". "Il fenomeno dei furti in banca come quello delle rapine - sottolinea lo studio - è direttamente collegato all'ampio ricorso al denaro contante e al ritardo nell'uso dei moderni strumenti di pagamento che l'Italia sconta ancora rispetto al resto d'Europa. Ridurre la circolazione, e dunque anche la presenza di contante negli sportelli bancomat, nei caveau e nelle casseforti delle banche, oltre che nelle tasche degli italiani, vuol dire contribuire da un lato all'ammodernamento del Paese e, dall'altro, alla maggiore sicurezza delle città". (segue)

Glv

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