Lunedì 24 Agosto 2009

Giro di vite sui voti all'esame di licenzia media

Roma, 24 ago. (Apcom) - Giro di vite sui voti all'esame di licenza media. Con il nuovo regolamento sulla valutazione emanato in questi giorni dal ministero dell'istruzione si avranno dal prossimo anno diventerà "un'impresa" ottenere il massimo dei voti. Anche se, proprio perchè saranno in pochissimi a riuscirci, il massimo dei voti rappresenterà una garanzia di preparazione notevole e non un traguardo inflazionato come negli anni passati. E' quanto emerge da uno studio di Tuttoscuola.com. Secondo il nuovo regolamento, il voto finale scaturirà dalla media aritmetica dei voti in una serie di prove, scritte e orali, valutate dai professori della classe (designati d'ufficio commissari), da soggetti esterni (il solo presidente della commissione) e dall'istituto nazionale di valutazione. Per ottenere il massimo dei voti sarà necessario ottenere la votazione massima in tutte le singole prove d'esame, oltre che nell'intero curricolo triennale, con il solo aiuto dato dall'arrotondamento per eccesso del voto medio ottenuto. Certo è che ben pochi tra i 534.800 studenti italiani esaminati riusciranno a raggiungere il massimo dei voti, mentre fino all'anno scorso la votazione massima all'esame di licenza veniva ottenuta da uno studente su sei. Media che si alzava ad uno su cinque al Sud Italia. Nel 2007-2008 l'ha raggiunta il 17,5% degli studenti, (al Sud il 21,2%, al Nord Ovest il 13,6%). Un dato anomalo, che non spiega come mai nelle rilevazioni Ocse sugli apprendimenti linguistici e matematici dei 15enni, gli studenti italiani siano complessivamente al di sotto della media dei coetanei degli altri Paesi. (segue)

Apa

© riproduzione riservata