Lunedì 24 Agosto 2009

Università, in cinque anni 300 euro tasse in più, +40%

Roma, 24 ago. (Apcom) - Oltre al caro-libri, a pesare sulle famiglie italiane anche le tasse universitarie in continuo aumento dal 2002. Nel 2007, secondo gli ultimi dati disponibili del ministero dell'Economia, ciascuno studente ha speso in tasse e contributi più di mille euro (1.035 euro), ben 93 euro in più (+9,9%) rispetto all'anno prima quando la spesa è stata in media di 942 euro a testa (+7,7%). Si tratta dell'incremento del decennio: nel 2002 per iscriversi all'università bastavano 742 euro. In cinque anni, quindi, ogni famiglia per far proseguire negli studi i propri figli ha sborsato quasi 300 euro in più (293 euro, con un aumento del 39,5 per cento). Complessivamente, spiega il Tesoro nella Relazione generale sulla situazione economica del Paese nel 2008, nel 2007 il gettito proveniente dalle famiglie per l'università è stato di più di 2 miliardi, considerando i corsi di laurea e post laurea sia statali che non statali, comprese le università telematiche in espansione. Le risorse private hanno rappresentato il 32,3% del totale dei finanziamenti, mentre la quota del Pil destinata a finanziare il sistema universitario rimane stabile allo 0,80 per cento. Invece, le risorse pubbliche destinate all'istruzione universitaria sono state di circa 18 miliardi, con un aumento nell'ultimo decennio del 23%. Nel 1998 ammontavano, infatti, a 14,914 miliardi. Gab

MAZ

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