Giovedì 27 Agosto 2009

Biotestamento/ Finocchiaro: Da Fini solo linea di buon senso

Roma, 27 ago. (Apcom) - "Credo che sul testamento biologico come sull'immigrazione, come oggi sulla pillola Ru486, stia emergendo nella maggioranza un integralismo ideologico contro il quale, semplicemente, il presidente della Camera Gianfranco Fini ha pronunciato, da esponente del centrodestra, parole di buonsenso". Lo dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato. "Il disegno di legge sul biotestamento approvato dalla maggioranza al Senato - sottolinea Anna Finocchiaro - potrà anche essere una proposta benedetta dal largo consenso ma è inumana e inapplicabile, perché in contrasto con l'articolo 32 della Costituzione prevede l'alimentazione e l'idratazione forzate. Al Senato abbiamo cercato di migliorarla in tutti modi, ma i nostri emendamenti sono stati rifiutati dalla maggioranza in nome di una visione ideologica delle dichiarazioni anticipate di trattamento. E' per questo che si auspica che alla Camera possa essere cambiata una proposta profondamente sbagliata.. Sull'immigrazione, è chiaro a tutti che un conto è regolare i flussi in ingresso di persone extracomunitarie e tutt'altra questione è respingere in Libia potenziali richiedenti asilo o ancora omettere il soccorso in mare di disperati, lasciandoli morire". "Su queste questioni - rincara Anna Finocchiaro - come sulla pillola Ru 486, le posizioni del Pdl e della Lega si stanno conformando sempre più a un integralismo e a un'intolleranza che non contrastano solo con le posizioni del centrosinistra, ma molto più semplicemente col buonsenso e con la nostra Costituzione. Penso che il Presidente della Camera Gianfranco Fini - conclude Anna Finocchiaro - abbia espresso questo buonsenso e il significato vero di quella che deve essere la laicità della politica". Red/Pol

MAZ

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