Lunedì 31 Agosto 2009

Telecamera nella tv per spiare la moglie: arrestato a Chieri

Roma, 31 ago. (Apcom) - Non si rassegna alla separazione e dopo anni di persecuzione e minacce, in preda alla gelosia si improvvisa 'Grande Fratello' casalingo: piazza una telecamera nella televisione della camera da letto della moglie e dalla cabina di regia, in cantina, la spia. Scoperto, tradito dalla lucina del led rosso che si accende quando l'occhio indiscreto della telecamera nascosta si attiva, confessa: ora l'uomo è in carcere, arrestato dai carabinieri per stalking e denunciato per interferenze illecite nella vita privata. E' accaduto a Riva Presso Chieri, in provincia di Torino, protagonista un uomo di 54 anni, benestante, dirigente, vittima la moglie 51enne casalinga. I due avevano in corso la separazione dal 2001 - spiegano i carabinieri del comando provinciale di Torino - vivano però nella stessa casa, lei di sopra, lui al piano di sotto. L'uomo però non si era mai rassegnato, minacciando più volte la donna in preda alla gelosia avvertendola di non azzardarsi ad avere un altro uomo. Minacce e molestie che coinvolgevano anche i due figli della coppia. Poi circa un mese fa riesce a entrare le nella camera da letto della moglie, e armato di congegni elettronici, posiziona una telecamera dentro il televisore, e con una ricetrasmittente fa arrivare il segnale nella cantina, la sua tana, dove allestisce una vera e propria cabina di regia, spiegano i militari. Qui si siede e spia, controllando ossessivamente quello che fa la donna. Ma la signora si accorge di una strana lucina rossa sull'apparecchio, un led che si accende, e chiama i carabinieri. I militari arrivano, smontano l'apparecchio e scoprono il marchingegno e la stazione di controllo in cantina. Sentono il marito e l'uomo confessa. I militari lo arrestano con l'accusa di stalking e lo denunciano per interferenze illecite nella vita privata. Ora è in carcere.

Gtu

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