Lunedì 31 Agosto 2009

Calcio/Studio Fifa,sempre meno giocatori vivaio in prima squadra

Roma, 31 ago. (Apcom) - Le squadre dei cinque principali campionati di calcio europei - Francia, Italia, Inghilterra, Germania e Spagna - utilizzano sempre meno giocatori del vivaio. A rivelarlo uno studio patrocinato dala Fifa: "La percentuale di giocatori formati nel vivaio presenti nelle rose dei club è in calo per il quarto anno consecutivo. Tra il 2007-08 al 2008-09 il numero è passato dal 22 al 21 per cento". Se la Francia può vantare la più alta percentuale (30,3 per cento), ha però registrato il calo più alto: 5 punti percentuali. L'Italia invece vanta la percentuale più bassa (12,8 per cento). Il numero di giocatori stranieri invece è in aumento (42,6 per cento) per il quarto anno consecutivo. Per la prima volta della storia della Bundesliga, invece, i giocatori stranieri (50,2 per cento) sono più di quelli tedeschi. "In media ogni squadra di questi campionati ha il 54,8 per cento di stranieri, il dato più alto riguarda il Liverpool con il 90,6 per cento" ha affermato lo studio dell'Osservatorio dei calciatori professionisti, nato da una partnership fra il Centro internazionale per lo studio dello sport dell'Università di Neuchatel in Svizzera e il Centro studi e ricerche sullo sport e l'osservazione dei territori dell'Università di Franche-Comté. Questo è il quadro emerso da "L'indagine annuale del mercato del lavoro europeo dei calciatori" che ha inoltre esaminato la correlazione tra diverse variabili e i risultati dei club, dimostrando che i principali fattori di riuscita sono la percentuale di attività internazionali riguardanti gli undici giocatori più utilizzati, il numero di giocatori stranieri proveniente dai dieci paesi più conosciuti e l'esperienza che i giocatori hanno nei cinque campionati più importanti. Inoltre, la stabilità della squadra è un criterio altrettanto importante: più lunga è la durata media della permanenza di un giocatore in una squadra, migliori sono i risultati. Questa pubblicazione di un centinaio di pagine ha studiato anche la demografia, la formazione, il reclutamento e la mobilità internazionale dei calciatori per presentare le principali tendenze riscontrate nei campionati tedesco, inglese, spagnolo, francese e italiano.

CAW

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