Lunedì 31 Agosto 2009

Usa/ Bimba rapita nel '91, squadra di psicologi con la famiglia

New York, 31 ago. (Apcom) - Dopo 18 anni lontano dalla propria famiglia è iniziata la lenta transizione verso la normalità per Jaycee Dugard, la ragazza di 29 anni tenuta in prigionia da quando ne aveva 11, che ha avuto due figli dal suo rapitore. Una squadra di psicologi è al lavoro con la famiglia per aiutare la ragazza a superare le violenze subite negli ultimi vent'anni, durante i quali è stata ripetutamente violentata e rinchiusa in un capanno nel giardino di Phillip Garrido, il suo aguzzino sospettato ora anche di altri 9 omicidi irrisolti nel corso degli anni. I medici stanno cercando di capire che tipo di relazione si sia creata tra la vittima e il suo rapitore negli anni. Le prime testimonianze hanno rivelato infatti che da anni la ragazza lavorava per Garrido, collaborando come grafica alla stampa dei suoi volantini e tenendo abitualmente i rapporti con i tipografi, che l'hanno definita "normale e simpatica al telefono". Secondo quanto rivelato dagli inquirenti Jaycee avrebbe avuto accesso a Internet e alla televisione e recentemente è stata fotografata a una festa di compleanno dove Garrido la ha presentata come sua figlia. La polizia ha cercato per tutto il fine settimana nella "casa degli orrori", anche con l'aiuto di cani per individuare eventuali cadaveri ma senza trovare nulla. Gli agenti hanno ispezionato le abitazioni adiacenti dove sembra che l'uomo abbia vissuto per brevi periodi. Le indagini si concentrano in particolare sull'omicidio di una bambina e quelli di otto prostitute negli anni '90 i cui responsabili non sono mai stati individuati.

Bat-Emc

© riproduzione riservata