Mercoledì 02 Settembre 2009

Usa/ Roghi California, pompieri: domati solo entro 15 settembre

Los Angeles, 2 set. (Ap) - Il violento incendio che sta divorando la vegetazione della periferia nord est di Los Angeles, a 25 chilometri dal centro della metropoli, non potrà essere totalmente domato prima del 15 settembre. Lo ha dichiarato il portavoce dei vigili del fuoco della contea di Los Angeles, Paul Lowenthal. E questo perchè, nonostante i progressi registrati dai 3.600 pompieri mobilitati, il forte vento di Santa Ana può alzarsi da un momento all'altro e la situazione di nuovo peggiorare, ha spiegato il capitano Mark Whaling. Le fiamme hanno già distrutto 62 case e 6.000 abitazioni restano sotto l'ordine di sgombero. La linea del fuoco si estende su un fronte di 80 chilometri. L'incendio, che è scoppiato mercoledì scorso nella Foresta nazionale di Angeles, è raddoppiato di volume nella notte fra domenica a lunedì. In una settimana, sono bruciati già più di 518 km2 di vegetazione. I pompieri hanno installato dei para-fuoco e asperso del ritardante su Mont Wilson, che ospita una ventina di trasmettitori di radio e di telefonia mobile, oltre ad un osservatorio centenario e due telescopi giganti. L'incendio di Los Angeles è il più esteso di quelli che attualmente bruciano in California. Ad est di Los Angeles, 3,88 km2 sono già andati in fumo, intorno a Oak Glen, nella contea di San Bernadino. Almeno 2.000 case sono state evacuate. La zona non bruciava da un secolo. Non lontano, a Yucaipa, 3,4 km2 di vegetazione sono in fiamme e 900 abitazioni sono minacciate. "Ci sono interventi dovunque", ha dichiarato Arnold Schwarzenegger, il governatore della California, presente sul posto. A nord-est di Sacramento, le fiamme alimentate dal vento hanno distrutto 60 edifici durante il week-end, la maggior parte nella città di Auburn.

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