Crisi, Ad agosto brusca frenata cassa integrazione (-40,6%)

Crisi, Ad agosto brusca frenata cassa integrazione (-40,6%) Inps: terzo mese consecutivo in cui si segnala calo richieste

Crisi, Ad agosto brusca frenata cassa integrazione (-40,6%)
Roma, 4 set. (Apcom) - Frenata per la cassa integrazione autorizzata ad agosto. L'Inps riferisce che il ricorso alla Cig è calato del 40,6% rispetto al mese di luglio. "Per quanto riguarda gli interventi ordinari - sottolinea l'istituto di previdenza - si tratta del terzo mese consecutivo in cui si segnala una diminuzione delle richieste".Ad agosto sono state autorizzate 24,8 milioni di ore di cassa integrazione ordinaria (Cigo) nell'industria (-48,52% rispetto a luglio) e 1,5 milioni di Cigo nell'edilizia (-75%). Cala anche il ricorso alla cassa integrazione straordinaria (Cigs): 27,3 milioni di ore autorizzate (compresi i 13,2 milioni di ore di Cigs in deroga), che vuol dire -24,4% rispetto a luglio.In totale ad agosto sono state autorizzate53,7 milioni di ore di cassa integrazione, che sono il 526,5% inpiù rispetto all'agosto 2008. Nei primi otto mesi dell'anno leore autorizzate di Cig sono ormai 517,1 milioni, contro i 124,7milioni dello stesso periodo del 2008 (+314,58%)."Per leggere i segnali dell'economia reale, è meglio ilconfronto mese su mese - spiega il presidente dell'Inps, AntonioMastrapasqua - paragonare i dati del 2009 con quelli del 2008 haun valore statistico e documentario, che non consente di valutarei mutamenti in atto, che paiono in piena sintonia con le stime diquesti giorni di Ocse e Bce, che confermano quella lenta ripresavista ormai da qualche settimana da tutti gli osservatori. Perquanto riguarda i dati della cassa integrazione, dobbiamoabituarci a leggerli distinguendo l'andamento dell'ordinaria edella straordinaria, da quello della cassa in deroga, il nuovostrumento introdotto dal Governo e dal Parlamento, che haallargato la platea dei beneficiari, rendendo impossibile unconfronto omogeneo con il 2008".Dei 53,7 milioni di ore autorizzate ad agosto, circa il 25%(13,2 milioni) sono per Cigs in deroga; così come poco più del20% (19,3 milioni) erano quelle di luglio (90,5 milioni intotale). "Lo strumento funziona - prosegue Mastrapasqua - leaziende che non potevano utilizzare la cig oggi accedono a questoammortizzatore per i loro dipendenti, e si tratta, come si vede,di una quota crescente sul totale. Aumenta leggermente anche lapropensione delle aziende a chiedere il pagamento anticipatodella Cigs in deroga direttamente all'Inps. Il 15% dellerichieste non transita dalle Regioni. L'Inps assicura in questocaso il pagamento entro cinque giorni dalla comunicazionedell'azienda dell'elenco dei lavoratori; per la cigs in derogal'Istituto ha liquidato il 100% delle richieste pervenute"."Calano le richieste di cassa integrazione ordinaria, così comequelle della straordinaria non in deroga - aggiunge Mastrapasqua- la flessione di agosto, ancora più spiccata, mostra che anchela crisi segue la stagionalità; si tratta di un altro elemento diprogressiva normalizzazione. Per il terzo mese consecutivo siregistrano dei segni meno, che fanno ben sperare per la ripresaeconomica. Nel settore edile addirittura si segnalano deimiglioramenti anche rispetto al 2008: in Liguria, nel Lazio e inSicilia si è fatto meno ricorso alla cig nel corso dell'agosto2009 rispetto all'agosto 2008".Il mese di agosto è da sempre quello in cui si registra ilminimo ricorso alla cassa integrazione, e il decrementoregistrato in agosto 2009, rispetto a luglio, è in linea conquello registrato sempre tra agosto e luglio, negli anni scorsi(tra il 40 e il 50%) prima che esplodesse la crisi economicainternazionale. Anche l'aumento delle domande di disoccupazionemostra un deciso rallentamento: in questo caso l'ultimo datodisponibile riguarda luglio, e rispetto allo stesso mese del2008, quest'anno sono state presentate solo il 20% in più(150mila domande nel luglio 2009 contro 120mila del luglio 2008).

© RIPRODUZIONE RISERVATA