Sabato 05 Settembre 2009

'Manovre' politiche Ue minacciano sopravvivenza tonno rosso

Roma, 5 set. (Apcom) - Rischiano di naufragare per le manovre politiche in Europa le ultime possibilità di salvare uno dei pesci di mare più maestosi. La proposta di mettere al bando la vendita del tonno rosso - scrive l'Independent - trova l'inflessibile opposizione di Malta, capitale di questo cospicuo giro d'affari, e del suo rappresentante a Bruxelles, il commissario europeo per la pesca e gli affari marittimi Joe Borg. Anche Italia e Spagna, prosegue il quotidiano, farebbero resistenze sulla richiesta di proibire il commercio sul tonno rosso in base alla Convenzione sul Commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione (Cites). Un provvedimento che bloccherebbe le esportazioni su uno dei mercati principali, il Giappone. La Commissione europea deciderà la settimana prossima se Bruxelles invierà la richiesta alla commissione Cites, che ha in programma un incontro a marzo. Gli ambientalisti temono che il sostegno di Francia, Gran Bretagna e altre nazioni dell'Europa settentrionale si stia erodendo a causa delle obiezioni diffuse. La Commissione è divisa; fonti di Bruxelles hanno riferito che Borg è in aperto contrasto con il suo omologo sull'Ambiente, Stavros Dimas, che appoggia la messa al bando. Il Giappone sta inoltre precisando tutti gli stati Ue, spiegando loro che la gestione delle risorse sta migliorando.

Fco

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