Martedì 08 Settembre 2009

Danza/ Roberto Bolle: Outing? Lo fai se lo vuoi

Roma, 8 set. (Apcom) - "Outing? Lo fai se lo vuoi. Il privato è privato per tutti". Parola dell'étoile Roberto Bolle che a pochi giorni dal Gala in favore del'Unicef, all'Arena Flegrea di Napoli, chiarisce la sua posizione in merito alla presunta omosessualità: "La società si è evoluta e non credo esistano pregiudizi nei confronti dei gay. Ma il punto è - spiega dalle pagine del settimanale 'A', in edicola domani - che io non mi sono mai pronunciato e mi sono ritrovato al centro di un caso (dopo un'intervista alla rivista francese 'Numero') senza che nessuno mi avesse chiesto niente. Non lo trovo giusto". Scoperto da Nureyev a 15 anni, primo ballerino della Scala a 21, primo italiano a essere nominato 'principal dancer' al Metropolitan di New York, Bolle ammette: "Essere bello mi ha aiutato tanto. La danza si basa sull`estetica. Ma un po` come per gli attori di Hollywood - chiude il ballerino - se sei bello corri il rischio di non essere considerato abbastanza 'interprete': Charlize Theron ha dovuto imbruttirsi per dimostrare quanto era brava".

Ema-Caw

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