Martedì 08 Settembre 2009

Boffo:Mai parlato con 'Chi',mi si attribuiscono frasi grottesche

Roma, 8 set. (Apcom) - "Quelle che mi si attribuiscono sono dichiarazioni semplicemente grottesche. Smentisco nel modo più categorico di aver rilasciato in questi giorni una qualsiasi intervista a Chi o a qualunque altro giornale". E' quanto ha riferito l'ex direttore di 'Avvenire', Dino Boffo, a proposito di una intervista fatta circolare da 'Chi'. "Venerdì 4 settembre, dietro sua insistenza - prosegue Boffo - ho accettato di parlare al telefono con il direttore Signorini, dal quale nei giorni precedenti era venuta una singolare dichiarazione di solidarietà e questo mi disse che era stato richiamato dal suo editore. Immediatamente precisai che se mai avessi deciso di parlare con qualche giornale, non avrei certo potuto farlo con una testata riconducibile al gruppo che mi aveva massacrato. Egli insisteva per avere elementi onde fare un servizio di 'riparazione' e io gli dissi che poteva rivolgersi a chiunque del suo o del mio mondo che lui conosce. Quelle che mi si attribuiscono - ribadisce Boffo - sono dichiarazioni semplicemente grottesche sull'attendibilità delle quali ognuno può giudicare da sé. Vorrei solo ricordare che l'atto temerario condotto da Feltri-Sallusti ha preso le mosse per loro dichiarazione da quanto scritto su Avvenire". Secondo 'Chi', Boffo avrebbe detto: "La questione non finisce qui e avrà pesanti conseguenze anche sul fronte politico".

Ssa

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