Berlusconi blinda Formigoni, Lega alza mira Veneto

Berlusconi blinda Formigoni, Lega alza mira Veneto Oggi vertice Pdl da premier sulle regionali

Berlusconi blinda Formigoni, Lega alza mira Veneto
Roma, 9 set. (Apcom) - Una blindatura che vale doppio, perchéarriva dopo della cena ad Arcore tra il presidente delConsiglio e Umberto Bossi. Silvio Berlusconi, dal palco delSalone del tessile di Milano, ufficializza la ricandidatura diRoberto Formigoni alla guida del Pirellone. "Roberto, sarai ilgrande prossimo presidente della Regione Lombardia" è l'annuncio di ieri. Che il leader della Lega si limita a commentare con un laconico: "Così ha detto Berlusconi...".Di certo, però, il Senatùr non ne è rimasto sorpreso. Perché se è vero, come racconta un uomo a lui molto vicino, che "davvero Bossi vorrebbe un candidato leghista in tutto il Nord", la cena di due giorni fa su questo punto è stata dirimente. Ma i leghisti continuano a mirare alto e per loro il numero perfetto resta il tre. Fuori la Lombardia, il trittico su cui si punta punta è: Piemonte, Emilia Romagna e, soprattutto, Veneto.La strada dell'accordo , che dovrebbe essere chiuso in un nuovoincontro la prossima settimana, potrebbe passare attraverso laformazione di ticket in tutto il Nord (per esempio con Castellivice di Formigoni), ma, a quanto si apprende, il ragionamento che lo stato maggiore del Carroccio avrebbe svolto con il premier sarebbe stato questo: pronti a candidare l'attuale capogruppo Roberto Cota in Piemonte, che è una Regione dove la sfida ha esito incerto ma è tutta da combattere. Pronti anche a correre nella regione rossa, dove la sconfitta è sicura ma che consente di estendere i consensi Oltrepo. Resta comunque il Veneto la vetta su cui la Lega vuole mettere la sua bandierina. Sono due in particolare i nomi di padani 'papabili': uno è quello dell'attuale ministro dell'Agricoltura Luca Zaia, scelta che però costringerebbe a un 'rimpastino' interno. Per questo, se la Lega dovesse spuntarla, il nome più accreditato potrebbe essere quello di Flavio Tosi, sindaco di Verona, che peraltro spiega: "Se Bossi me lo chiede, sono pronto". Il Pdl, però, attraverso i suoi esponenti ha più volte ricordato alla Lega che in Veneto c'è Galan e che, se domandare è lecito, rispondere è cortesia, e non è comunque detto che la risposta sia sì.Berlusconi, sempre secondo quanto viene riferito, non avrebbeancora sciolto la riserva, spiegando di doverne prima discutere con i vertici del Pdl. Incontro che si dovrebbe tenere oggi a palazzo Grazioli intorno alle 14.

© RIPRODUZIONE RISERVATA