Domenica 13 Settembre 2009

Obama: Sulla riforma della Sanità è arrivato il momento di agire

Roma, 13 set. (Apcom) - Il dibattito è stato lungo e intenso, "ma ora è il momento di agire", perché "ogni giorno che passa, un numero sempre maggiore di americani perde la sua copertura sanitaria, la sua impresa e la sua casa, ma anche i suoi sogni". Lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti Barack Obama nel suo discorso del sabato alla radio e via internet, in cui ha continuato il suo 'pressing' per contrastare la campagna dei conservatori contro la riforma della Sanità. Nel messaggio il presidente ha illustrato uno studio del dipartimento del Tesoro, secondo cui il 48% degli americani con meno di 65 anni resterà senza copertura sanitaria a un certo punto nei prossimi 10 anni, una percentuale che sale al 57% fra i minori di 21 anni, mentre oltre un terzo dei cittadini Usa saranno senza copertura per un anno o più. "Negli Stati Uniti d'America, nessuno dovrebbe aver paura di restare senza assicurazione medica - ha detto Obama - nemmeno per un solo anno, nemmeno per un solo mese, nemmeno per un solo giorno: e quando la mia riforma sanitaria sarà legge, non succederà". In un'intervista alla televisione Cbs che andrà in onda domani sera ma di cui sono state già diffuse alcune anticipazioni, Obama ha anche sottolineato che sa quello che fa, perché dal successo della riforma dipende anche la sua longevità come presidente: "Voglio essere presidente per un po' di tempo - ha affermato - e quando questa legge passerà, sarà mia. E se la gente dirà: 'Sapete che succede? Che questa riforma non ha ridotto i miei costi, i miei premi crescono ancora del 25%, le compagnie di assicurazione mi prendono ancora in giro', allora sarò io il reponsabile: quindi ho tutti gli incentivi a fare le cose per bene". Mentre migliaia di oppositori al piano di riforma marciavano a Washington gridando slogan contro di lui, Obama si è recato oggi a Minneapolis, nello stato del nord del Minnesota, a una manifestazione di sostegno. La controffensiva di Obama, dopo l'estate di campagne denigratorie dei repubblicani e dei gruppi conservatori che lo accusano di "socialismo", proseguirà la prossima settimana: martedì è previsto un discorso sulla riforma a Pittsburgh, alla convenzione del grande sindacato Afl-Cio, e giovedì prossimo una manifestazione alla periferia di Washington.

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