Domenica 13 Settembre 2009

Gb/ In uscita una biografia dell'amatissima 'Queen Mum'

Roma, 13 set. (Apcom) - "Sentimmo l'inconfondibile rumore di un aereo tedesco. Io dissi 'ecco, i tedeschi', e prima di poter aggiungere qualsiasi altra cosa, arrivò il rombo del velivolo che volava ad altissima velocità e poi l'urlo di una bomba". Con queste parole la Regina Madre descriveva, in una lettera indirizzata alla suocera, la regina Mary, il bombardamento nazista in cui, il 13 settembre del 1940, rimasero ferite tre persone a Buckingham Palace. "Dopo le esplosioni le mie ginocchia hanno tremato per un minuto o due. Ma stiamo bene tutti e due" assicurava la 'Queen Mum', in merito alle sue condizioni e quelle del marito Giorgio VI. La missiva fa parte di una raccolta di circa un migliaio di lettere finora conservate negli archivi reali del castello di Windsor, usate come fonti primarie per una biografia ufficiale in uscita giovedì nel Regno Unito: 'Queen Elizabeth, the Queen Mother' di William Shawcross, già penna del Sunday Times. Il libro - a cui il domenicale del Times dedica oggi un lungo articolo e su cui, per il momento, vige il più stretto riserbo - è destinato ad alimentare il ricordo positivo della regina morta a 101 anni, il 30 marzo 2002, che gli inglesi chiamavano affettuosamente 'mummy', mammina. Nella lettera sul bombardamento, la Regina Madre dimostrava un certo sense of humour nonostante la tragedia delle circostanze. "Trovai il cuoco tutto affannato che girava per i corridoi, e quando gli chiesi se c'era qualcosa che non andava, lui mi rispose gentilmente in francese che c'era 'un petit quelque chose dans le coin, un petit fruit' ('una cosina dietro l'angolo, un piccolo frutto') sorridendo" racconta la regina. "Scoprì poi che la 'cosina' era una bomba che aveva devastato la cappella a pochi metri! Lo chef era impassibile e colse l'opportunità di comunicarmi la sua ferma convinzione che la Francia sarebbe presto risorta!".

Spr

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