Martedì 15 Settembre 2009

New York verso divieto di fumo anche nei parchi e su spiagge

Roma, 15 set. (Apcom) - Proibito fumare nei locali pubblici, ma non basta per l'assessore alla Sanità di New York City: Thomas A. Farley intende proteggere i cittadini, e in particolare i bambini, dai velenosi miasmi della nicotina anche all'aperto, in quei luoghi dove ci si ritrova per fare sport o respirare aria buona o rilassarsi. Dunque in primo luogo, se la sua campagna avrà successo, sarà vietato fumare nei parchi e anche sulle spiagge della città (basta mozziconi nella sabbia). L'annuncio dell'assessore segue di sei anni la totale messa al bando di sigari e sigarette dai locali pubblici e dai luoghi di lavoro, e mira per ammissione dello stesso Farley a far calare la percentuale di fumatori, già in netto declino. La nuova disposizione avrebbe bisogno dell'approvazione del Consiglio comunale, ma secondo gli esperti, scrive oggi il New York Times, potrebbe anche entrare in vigore sulla base di una semplice circolare del Dipartimento dei parchi e delle zone ricreative, responsabile delle aree che interessano a Farley. Tuttavia la proposta shock dell'assessore sembra aver colto di sorpresa il sindaco della città Michael Bloomberg. E' certamente una svolta perchè stabilisce il principio che si può vietare il fumo anche all'aperto. Bloomberg in passato ha strenuamente appoggiato il divieto di fumo, ma è anche in corsa per la rielezione. Ieri sera ha emesso un cauto comunicato: bisogna verificare "se il fumo nei parchi ha un impatto negativo sulla salute" ma anche se sia "logisticamente possibile applicare un divieto su migliaia di acri". E propone un compromesso: istituire negli spazi verdi delle zone franche. La Speaker del Consiglio comunale, Christine C. Quinn, il cui appoggio sarebbe cruciale, sembra escludere che la misura sia applicata senza una discussione assembleare. "In teoria è un'idea che mi interessa moltissimo" ha detto. Tuttavia ha chiarito che a suo parere le multe dovrebbero essere basse, non punitive. Inoltre ha sollevato un'eccezione: magari i parchi sì, ma non i viali pedonali nei parchi. Come dire: no smoking sul prato ma almeno quando si passeggia, sigaretta libera.

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