Riesame dissequestra sede Luiss di viale Romania a Roma

Riesame dissequestra sede Luiss di viale Romania a Roma All'interno le facoltà di Economia e Scienze politiche

Riesame dissequestra sede Luiss di viale Romania a Roma
Roma, 18 set. (Apcom) - Nullità della misura, con perdita di efficacia, per tardività della notifiche. Per questa motivazione il tribunale del riesame della Capitale ha disposto il dissequestro della sede dell'università Luiss di viale Romania, a Roma. Il provvedimento, emesso dai giudici, ha di fatto accolto le argomentazioni dei difensori dei gruppi Lamaro appalti srl e Lamaro spa, dei fratelli Claudio e Pierluigi Toti. Le due società, che hanno recuperato l'immobile, che in precedenza ospitava una scuola, l'avevano affittato all'ateneo.Il sequestro era stato disposto il 7 luglio scorso, dal gip Massimo Battistini, su richiesta dei pm Delia Cardia e Sergio Colaiocco. I Toti, insieme con il rappresentante legale dell'azienda, Aldo Aronica e il direttore dei lavori, che furono eseguiti a suo tempo, Corrado Martegiani, sono indagati per violazioni urbanistiche e delle norme paesaggistiche. Secondo quanto argomentato in una consulenza, depositata dai difensori, gli avvocati Andrea Gemma, Giorgio Tamburini e Salvatore Sciullo, "l'opera di risanamento è regolare e legittima, conforme sia al vecchio che al nuovo piano regolatore". Inoltre l'immobile, così come è ora, ha lo stesso carico urbanistico medio che aveva in precedenza.Per evitare di interrompere l'attività di studenti e docenti, il giudice Battistini aveva concesso alla Luiss sei mesi di facoltà d'uso, periodo entro il quale la ditta costruttrice avrebbe potuto porre rimedio alle ravvisate violazioni di tipo amministrativo. Con il dissequestro di oggi, invece, è caduto anche questo tipo di vincolo. Il riesame ha anche disposto la restituzione dei canoni d'affitto che l'università privata aveva pagato dal 2006, (circa sei milioni di euro all'anno) ai proprietari dello stabile. Secondo i legali quella quota d'affitto è tra le più basse rispetto alle quote di mercato.

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