F1/Singapore 2008:Piquet sr. aveva informato la FIA ad Interlagos

F1/Singapore 2008:Piquet sr. aveva informato la FIA ad Interlagos Papà di Nelsinho ne aveva parlato al GP Brasile dello scorso anno

F1/Singapore 2008:Piquet sr. aveva informato la FIA ad Interlagos
Roma, 18 set. (Apcom) - Nelson Piquet aveva informato la federazione internazionale (FIA) di quanto accaduto al Gran Premio di Singapore, con l'incidente occorso a suo figlio Nelsinho e, secondo le accuse, concordato con la direzione del team Renault allo scopo di favorire la vittoria del compagno di squadra Fernando Alonso, in occasione della gara in Brasile, l'ultima del Mondiale 2008 disputata ad Interlagos. A pochi giorni dall'attesa udienza che la Renault terrà lunedì presso il consiglio mondiale della FIA a Parigi, continuano ad emergere nuovi aspetti della vicenda che ha già portato come conseguenza l'allontamanento del direttore della scuderia Flavio Briatore e del capo degli ingegneri Pat Symonds.Il Daily Mirror ha pubblicato oggi estratti del colloquio che Piquet senior ha tenuto lo scorso 17 agosto con Martin Smith, rappresentante della commissione d'inchiesta della FIA, nel corso del quale l'ex campione del mondo brasiliano rivela di avere parlato dell'incidente di Singapore già ad Interlagos con Charlie Whiting, direttore di corsa al Gran Premio del Brasile. "Non potevo credere a quello che mi era stato raccontato della gara di Singapore ed ho frequentato il mondo dei motori per tutta la vita", avrebbe detto Piquet secondo quanto riportato oggi dal quotidiano inglese. "Ho chiamato Nelsinho e lui mi ha confermato, mi ha detto che glielo avevano chiesto. Io gli ho detto che con un'azione del genere poteva aver fatto male solo a se stesso oppure avere causato problemi ad altri, lui si è reso conto dell'errore. Ad ogni modo in Brasile ne ho parlato con Charlie".Piquet confessa di avere temuto per la carriera del figlio: "A Whiting ho chiesto cosa sarebbe accaduto a mio figlio se la storia fosse venuta a galla". Intanto Nelson Piquet senior afferma di non avere nulla da temere in merito all'azione avanzata da Briatore nei suoi confronti e di suo figlio per ricatto. "Lasciamolo fare, posso permettermi i migliori avvocati", ha detto Piquet al magazine tedesco Auto Motor Und Sport. "E contro cosa vorrebbe protestare Briatore? Contro la verità?".

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