Martedì 22 Settembre 2009

Roma, rogo in casa di cura;muore anziana, un ferito e intossicati

Roma, 22 set. (Apcom) - Una donna anziana morta, un ricoverato all'ospedale Pertini e circa 6 intossicati. Questo il bilancio provvisorio dell'incendio scoppiato questa mattina in una casa di cura per anziani a Roma. Le fiamme sono divampate al terzo piano dell'Istituto San Francesco Caracciolo di viale Tirreno nel quartiere di Montesacro. Nell'incendio divampato all'istituto di cura per lungo decenti oncologici San Francesco Caracciolo di Roma è deceduta una anziana degente di 88 anni, Loretta Di Ticco, mentre un altro ricoverato di 80 anni è stato trasportato in codice giallo all'ospedale Sandro Pertini, con una intossicazione da fumo. Altre quattro-cinque persone, sono state intossicate in modo leggero. Le fiamme sono divampate questa mattina in una stanza di circa 25 metri quadri dell'istituto dove sono al momento ricoverate 21 persone. La chiamata è arrivata ai Vigili del fuoco alle 9.15 e sono subito intervenuti sei automezzi e 25 vigili del fuoco. "Al momento non si conoscono ancora le cause dell'incendio, ma è stato subito controllato e spento dai vigili del fuoco intervenuti ed è rimasto circoscritto alla stanza dove erano ricoverate la persona deceduta e l'anziano ferito", ha spiegato il vicecomandante dei Vigili del fuoco, Mauro Bergamini. Dall'esterno infatti è soltanto visibile al terzo piano della palazzina una striscia di fumo nero in corrispondenza di due finestre e non sono stati rilevati danni strutturali. L'incendio comunque, secondo i primi accertamenti, si è sprigionato vicino al letto avvolgendo il materasso dove si trovava in condizioni di immobilità l'anziana deceduta. La vittima ha riportato ustioni al viso e al corpo ma al momento non si conoscono le cause del decesso. Un vigile del fuoco ha anche tentato di trarre in salvo la donna trasportandola fuori dalla camera ma per lei non c'era più nulla da fare. Secondo i primi rilievi l'incendio è scoppiato in una stanza al terzo piano dell'istituto di cura e, immediatamente, è scattato l'allarme antincendio, sono quindi subito scattate le richieste di soccorso, ai Vigili del fuoco la segnalazione è arrivata alle 9.16 e al 118. "Abbiamo ricevuto una cinquantina di telefonate, anche da parte dei vicini, ma la prima chiamata ci è arrivata dal nostro operatore al 113, e siamo intervenuti subito", sottolinea Livio De Angelis, direttore del 118 Roma che spiega: "Siamo arrivati in quattro minuti. Abbiamo trovato una persona già deceduta e un paziente grave, mentre sei pazienti intossicati che stiamo tuttora trattando all'interno della struttura della clinica insieme al personale sanitario dell'istituto. Li stiamo monitorando e trattando con ossigeno, nella speranza che non si debba trasportarli poi in ospedale. Si tratta di anziani e affetti da gravi patologie, data la caratteristica dell'istituto, al momento però le loro condizioni non sembra necessitino il ricorso al ricovero in ospedale". Quando sono entrato, la stanza era piena di fumo, ho preso la signora che rantolava ma era ancora viva", racconta il vigile del fuoco che ha soccorso l'80enne, poi deceduta. Oltre ai mezzi dei Vigili del fuoco, 118, Polizia e Carabinieri, in strada, davanti alla palazzina bianca di tre piani dell'istituto, si sono riversati anche molte persone dalle case di fronte: "Sono tutte brave persone là dentro - dice una signora che abita di fronte - la clinica era stata chiusa perché mancavano le sovvenzioni, ma ultimamente era stata ripulita, si vede anche dalla facciata e conosco la gente che ci lavora, è tutta bravissima".

Red

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