Martedì 22 Settembre 2009

Calcio/ Cambiasso: Mourinho paga personalità, fa sempre notizia

Roma, 22 set. (Apcom) - Jose Mourinho è squalificato, tocca quindi ad Esteban Cambiasso affrontare i giornalisti alla viglia di Inter-Napoli, match in programma domani a San Siro per la quinta giornata del campionato di Serie A. E a proposito dell'espulsione rimediata dal tecnico portoghese domenica pomeriggio nel match vinto 2-1 a Cagliari, il centrocampista argentino sottolinea come in casa nerazzurra nessuno abbia "voglia di lamentarsi" più di tanto. "Il mister ha la sua personalità ed è proprio in funzione di questa che è, allo stesso tempo, amato da alcuni e odiato da altri", ha detto Cambiasso. "È ovvio che la sua squalifica faccia notizia perchè è un tecnico vincente, che non ha problemi a dire quello che pensa, ma in questi giorni si è parlato molto meno dell'infortunio di Thiago Motta che della squalifica di Mourinho. Il mister questa settimana potrà fare il suo lavoro con noi, Thiago per un po' non potrà dare il suo contributo alla squadra". Più attenzione al campo, chiede quindi Cambiasso, rispetto a quanto accade fuori: dopo il Napoli ci sarà sabato la trasferta in casa della capolista Sampdoria, quindi meglio concentrarsi sugli avversari. "Sarà un tour de force", ha detto Cambiasso. "Dovremo disputare una partita ogni tre giorni con tutte le conseguenze che questo può portare in termini di stanchezza fisica e psicologica. Domenica scorsa abbiamo affrontato forse la gara più difficile, contro il Cagliari, perchè arrivava dopo quella contro il Barcellona nella quale abbiamo speso tantissimo". E il Napoli? "Non c'é giustizia nella sua attuale posizione in classifica, la squadra vorrà rifarsi disputando una grande gara contro l'Inter e sarà motivata. Noi dovremmo essere all'altezza dell'Inter. Ci siamo allenati bene e non possiamo affrontare questa partita con il piede sbagliato, dovremo avere il miglior atteggiamento possibile e cercare la vittoria". L'Inter è terza in classifica a -2 dalla coppia Juventus-Sampdoria. "Credo che oggi la classifica non sia fondamentale, almeno fino a maggio", ha detto Cambiasso. "Al momento rincorrere non è dura, abbiamo ancora la possibilità di sfruttare a nostro favore gli scontri diretti".

CAW

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