Giovedì 01 Ottobre 2009

Iran/ Solana: presto ispezione Aiea in impianto Qom

Ginevra, 1 ott. (Apcom) - Gli ispettori dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) visiteranno l'impianto nucleare iraniano di Qom "nelle prossime settimane": lo ha affermato il responsabile della politica Estera e di Difesa dell'Ue, Javier Solana, al termine dell'incontro a Ginevra fra i rappresentanti iraniani e quelli dei sei Paesi coinvolti nei negoziati sul programma nucleare di Teheran. Soddisfatto anche il ministro degli Esteri iraniano, Manucher Mottaki, in visita a Washington, secondo cui i colloqui si sono svolti "in un'atmosfera costruttiva", ha detto dicendosi disposto ad allargare il dialogo su tutte le questioni in agenda e non solo sul nucleare. I colloqui si sono chiusi con un accordo in base al quale un nuovo vertice verrà organizzato entro la fine del mese, secondo quanto riferito dalla televisione di Stato iraniana, che non ha fornito ulteriori dettagli; la notizia è stata successivamente confermata anche dal Dipartimento di Stato americano. Un secondo incontro a breve termine era peraltro un risultato che gli analisti consideravano già positivo; nel corso del vertice sono tuttavia emersi segnali contraddittori: il capo-negoziatore iraniano Said Jalili aveva ribadito che l'Iran non rinuncerà mai ai propri "sovrani diritti". Jalili - le cui dichiarazioni sono state riportate dall'agenzia di stampa iraniana semi-ufficiale Isna - ha lanciato il suo avvertimento nel corso del primo incontro con la delegazione dei 5+1, guidata dal responsabile della politica Estera e di Difesa dell'Ue, Javier Solana. A margine della riunione principale si è poi tenuto un colloquio tra Jalili e il rappresentante statunitense William Burns: si tratta del primo incontro diretto ad alto livello tra Washington e Teheran sui programmi nucleari iraniani. Secondo le stesse fonti Jalili avrebbe tuttavia illustrato in dettaglio le proposte di Teheran, che comprendono aspetti economici, politici e di sicurezza; il negoziatore iraniano avrebbe infine riaffermato la necessità di un disarmo nucleare globale. Parallelamente al vertice di Ginevra Mottaki - a Washington ufficialmente in visita alla rappresentanza diplomatica pachistana che cura gli interessi iraniani - avrebbe consegnato alle autorità statunitensi le ultime proposte iraniane per riaprire i negoziati: fonti di stampa araba - non confermate ufficialmente - parlano della possibilità di arricchire l'uranio all'estero, proposta alla quale Francia e Russia hanno già dato la loro disponibilità di massima. Nulla è trapelato sul contenuto dei colloqui: fonti iraniane sostengono che l'atteggiamento di Teheran è stato conciliante, anche perché solo pochi giorni fa è trapelata l'esistenza di un impianto nucleare tenuto finora segreto e che gli ispettori dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) potrebbero essere presto autorizzati a visitare. Mgi

MAZ

© riproduzione riservata