Sabato 03 Ottobre 2009

A Messina si scava alla ricerca dei dispersi,mentre piove ancora

Milano, 3 ott. (Apcom) - Si scava ancora nei quartieri intorno a Messina alla ricerca dei dispersi, mentre non si placa l'ondata di maltempo che ha colpito la Sicilia, in particolare la zona del Messinese dove nella giornata di oggi sono previsti altri rovesci intermittenti. Un miglioramento è atteso per domani. Tragico l'ultimo bilancio aggiornato delle vittime accertate del nubifragio che nella notte di giovedì ha travolto alcuni quartieri di Messina e Scaletta Zanclea. Un conteggio ancora solo provvisorio parla di 18 morti, 35 dispersi, 75 feriti e 400 sfollati. Molto preoccupato il commento del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: "La situazione a Messina è molto grave anche se limitata alle due valli. Temo che alla fine si conteranno 50 morti". Oggi probabilmente il premier si recherà sul posto per incontrare le popolazioni colpite. "Probabilmente domani vado a vedere e parlare con le persone - ha detto ieri sera a margine della proiezione a Milano del film "Barbarossa" -, sono in attesa di comunicazioni da Bertolaso". Il sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso riferirà quanto prima alle Camere sulla situazione provocata dal disastro che molte voci definiscono una tragedia annunciata. Ieri in prefettura a Messina il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo aveva infatti dichiarato: "Provo un forte rammarico per questa tragedia che poteva essere evitata". Il ministro ha poi richiamato i sindaci messinesi "a una più attenta programmazione urbanistica del territorio". Intanto, la Procura di Messina ha aperto un'inchiesta. L'ipotesi di reato è di disastro colposo. L'inchiesta viene seguita direttamente dal procuratore capo Guido Lo Forte. Sulla sciagura di Messina è intervenuto nella giornata di ieri anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano parlando di un progetto globale per la messa in sicurezza del paese, focalizzando soprattutto le priorità di intervento: "O c'è un piano serio che investa, piuttosto che in opere faraoniche, per garantire la sicurezza in queste zone del paese o si potranno avere altre sciagure". Napolitano ha poi aggiunto di "condividere pienamente le parole del capo della Protezione civile Bertolaso: "C'è una situazione di diffuso dissesto idrogeologico in gran parte causato da abusivismo, nel Messinese e in tante altre parti d'Italia". In questo momento di emergenza, anche l'opposizione segnala la necessità di un impegno di livello nazionale per intervenire sulla disastrata situazione idro-geologica del paese. Pier Luigi Bersani, candidato alla segreteria del Pd, dopo avere espresso cordoglio per le vittime della tragedia che ha colpito la zona di Messina, ha sottolineato come sia necessario "un impegno comune per una maggiore sicurezza e tutela del territorio".

Red/Gfp

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