Domenica 04 Ottobre 2009

Aumentano gli amanti del cibo biologico: +7,4% in sei mesi

Roma, 4 ott. (Apcom) - Aumentano gli amanti del biologico in Italia, con una crescita del 7,4% dei consumi familiari nel primo semestre del 2009, rispetto all`anno precedente. Lo afferma la Coldiretti che per la Biodomenica, in programma oggi, attende oltre centomila cittadini per la decima edizione dell`iniziativa nazionale, lanciata dall`Associazione italiana agricoltura biologica, Coldiretti e Legambiente. In oltre 60 piazze da Nord a Sud, migliaia di produttori bio incontreranno i consumatori. Da Milano a Catania, passando per Roma, Cagliari e Bologna, gli agricoltori sono impegnati per far conoscere il mondo dell`agricoltura biologica e dei suoi frutti locali e di stagione, con stand e degustazioni. Secondo l'Ismea, ricorda la Coldiretti, nel primo semestre dell`anno i consumi di prodotti biologici in Italia sono aumentati, in controtendenza con l`andamento generale. Gli aumenti più consistenti rilevati per gli ortofrutticoli freschi e trasformati con il 37,8%, le bevande (+11,6%) e le uova (+24,3%). Il mercato biologico italiano vale tre miliardi di euro e può contare su 1.645 aziende agricole che vendono direttamente, ma ci sono anche 208 mercatini, 1.114 negozi e 110 siti specializzati per l'acquisto on line, tutti in aumento secondo i dati bio bank del 2008. Nelle mense bio, sottolinea l'organizzazione degli agricoltori, sono stati serviti oltre un milione di pasti con una crescita del 700% negli ultimi dieci anni e c`è la possibilità di mangiare fuori anche in ben 360 ristoranti e in 1.178 agriturismi con menu' bio. Un successo di mercato che "non si trasferisce", denuncia la Coldiretti, completamente alla produzione agricola nazionale con i terreni coltivati a biologico che, nel 2008, hanno subito una riduzione di circa il 12,8%, mentre il numero di produttori è calato del 2,6 per cento. Mentre le importazioni extracomunitarie di biologico sono triplicate negli ultimi due anni e sono passate da 31 milioni di tonnellate del 2006, a 60 milioni di tonnellate del 2007, fino alle 90 milioni di tonnellate del 2008. "Questa festa - commenta Andrea Ferrante, presidente dell`Aiab - dimostra la maturità del biologico italiano, un intero settore che oggi è pronto a rispondere diffusamente alla richiesta di una sana alimentazione ch viene dai cittadini. È dunque il momento che anche le amministrazioni pubbliche scelgano diffusamente i prodotti bio italiani nella ristorazione collettiva e in particolare nelle scuole e negli ospedali, come chiede la petizione che abbiamo lanciato oggi in tante piazze italiane".

Red/Gtz

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