Lunedì 05 Ottobre 2009

Messina, 23 vittime e 40 dispersi, ma bilancio potrebbe salire

Roma, 4 ott. (Apcom) - Mentre si continua a scavare, con la donna rinvenuta cadavere a Giampilieri Superiore, è salito a 23 il numero dei morti nel nubifragio che ha colpito la parte ionica della provincia di Messina, la notte tra il primo ed il 2 ottobre. Restano ancora, sotto il fango, i corpi senza vita di numerose persone. Ufficialmente si parla di dispersi, il loro ultimo numero è di 40. Sono 524, invece, le persone che hanno dovuto abbandonare le loro case perché distrutte o rese pericolanti dalla massa di detriti caduti dalle montagne. 93 persone hanno dovuto far ricorso ai sanitari, e di queste la metà fortunatamente ha già lasciato l'ospedale. Anche stanotte nell'area si continuerà a scavare. Nella zona sono impegnati 491 mezzi e 2070 persone. Nel pomeriggio Giampilieri Superiore ha perso un pezzo di storia. Dopo 400 anni è stato fatto saltare perché pericolante quel che è rimasto di 'u brigghiu', i resti di un portico di un vecchio caseggiato della zona. Dopo l'alluvione era rimasto in piedi solo un pilastro della porta. Ad assistere alla fine del 'brigghiu' qualche anziano del paese. Poco distante una coppia di fidanzati si è incontrata dopo giorni.

Cas/Nav

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