Falsi datori lavoro per colf e badanti: sette arresti in Veneto

Falsi datori lavoro per colf e badanti: sette arresti in Veneto Truffa per ottenere permessi soggiorno, ingannava extracomunitari

Roma, 4 ott. (Apcom) - Falsi datori di lavoro per regolarizzare colf e badanti ottenendo così il permesso di soggiorno. I carabinieri di San Bonifacio, in provincia di Verona, hanno arrestato in flagranza di reato sette persone, cinque donne e due uomini, accusate di sfruttamento e favoreggiamento dell`immigrazione clandestina, contraffazione di pubblici sigilli, falsità materiale e truffa.L`organizzazione, capeggiata da una donna 52enne titolare di uno studio contabile, avvalendosi dei benefici previsti dal decreto anticrisi, aveva istituito una vera e propria centrale del falso: il business erano le false richieste di regolarizzazione per badanti e colf, con le quali ha ingannato centinaia di cittadini extracomunitari.Le indagini, dirette dalla procura scaligera, hanno fatto emergere uno sfruttamento della condizione di illegalità degli stranieri. E` stato accertato che il sodalizio si sarebbe fatto consegnare somme variabili tra i 2.000 ed i 5.000 euro in virtù della predisposizione di contratti di lavoro fittizi, sottoscritti da datori di lavoro ignari di quanto stesse accadendo. Complessivamente sono circa mille gli stranieri clandestini oggetto della tentata regolarizzazione, la cui procedura prevedeva l`inoltro delle relative domande dal primo al 30 settembre. Tutti gli arresti sono stati convalidati dal Tribunale di Verona.

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