Mercoledì 07 Ottobre 2009

Afghanistan/ Obama esclude massiccio ritiro truppe dal paese

Roma, 7 ott. (Apcom) - Nel pieno del dibattito sul futuro della guerra in Afghanistan il presidente americano, Barack Obama, ha annunciato ad alcuni esponenti del Congresso che non intende procedere a una sostanziale riduzione delle truppe nel paese asiatico, ma ha confermato la sua indecisione riguardo all'invio dei rinforzi come espressamente richiesto dal generale Stanley McChrystal. Al meeting di ieri hanno partecipato 31 tra deputati e senatori di entrambi gli schieramenti politici, tra cui anche l'ex rivale elettorale di Obama, John McCain. L'invio o meno di rinforzi in afghanistan divide il Congresso e l'opinione pubblica americana e rappresenta una scelta dai grossi pericoli politici. Molti critici sostengono che un ritardo nelle scelte sulle truppe sarebbe un sintomo dell'eccessiva indecisione da parte del presidente, che è anche comandante in capo delle forze armate. "Quale che sia la decisione che il presidente prenderà, entrambi gli schieramenti la sosterranno in Congresso", ha commentato il leader dei senatori democratici, Harry Reid, dopo l'incontro avuto ieri alla Casa Bianca con Obama. Una riunione definita "molto importante" anche dalla presidente della Camera, Nancy Pelosi che ha parlato di "scelte difficili" per la guerra a Kabul. L'incontro con la delegazione di parlamentari è durato poco più di un'ora durante la quale Obama ha esposto lo stato della revisione strategica in atto, rispondendo poi alle domande dei deputati e dei senatori. "Si è parlato del rapporto presentato dai generali a fine agosto, delle diplomazia nella regione e dell'impegno degli alleati della Nato", ha detto Pelosi all'uscita dalla Casa Bianca. I repubblicani, da parte loro, hanno chiesto di seguire le indicazioni di McChrystal, comandante in capo delle forze Nato a Kabul: altri 40mila uomini nei prossimi mesi. "Esprimiamo il nostro sostegno per l'impegno dimostrato dal presidente, chiedendo che ascolti le richieste degli ufficiali sul campo che sono quelli che conoscono meglio di tutti lo stato delle operazioni", ha detto alla Cnn Eric Cantor, uno dei leader della minoranza alla Camera.

Coa

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