Mediaset 'pedina' giudice Lodo Mondadori, Anm: "Una vergogna

Mediaset 'pedina' giudice Lodo Mondadori, Anm: "Una vergogna Il magistrato Raimondo Mesiano seguito da telecamera di Canale 5

Roma, 16 ott. (Apcom) - Canale 5 'pedina' e poi manda in onda un filmato di Raimondo Mesiano, il giudice che ha condannato la Fininvest della famiglia Berlusconi a risarcire con 750 milioni di euro la Cir di Carlo De Benedetti per il Lodo Mondadori e l'associazione nazionale magistrati e il sindacato dei giornalisti insorgono parlando di aggressione e 'pestaggio mediatico'.L'Associazione nazionale magistrati insorge contro "la gravissima campagna di denigrazione e di aggressione nei confronti del giudice Raimondo Mesiano, da parte dei giornali e delle televisioni del gruppo Fininvest e della famiglia Berlusconi". "Siamo esterrefatti e indignati", affermano il presidente e il segretario del 'sindacato delle toghe', Luca Palamara e Giuseppe Cascini, che affidano ad una nota la loro protesta per il caso che riguarda il giudice estensore della sentenza che ha condannato la Fininvest a risarcire con 750 milion i di euro la Cir di De Benedetti per il Lodo Mondadori.Palamara e Cascini ricostruiscono la vicenda: "Ieri 'Mattino 5', il programma di intrattenimento di Canale 5, ha pedinato il giudice Mesiano, filmandolo abusivamente nei suoi spostamenti privati, peraltro assolutamente normali; e ciò nonostante definendo 'stravaganti' i suoi comportamenti. Oggi, il quotidiano 'il Giornale' pubblica il racconto di un anonimo avvocato che tre anni fa avrebbe carpito in un ristorante alcune frasi dello stesso giudice, a commento dei risultati delle elezioni politiche 2006. Racconto evidentemente privo di qualsiasi riscontro, e dal quale tuttavia non si potrebbe trarre alcun elemento sulla mancanza di correttezza del magistrato nell'esercizio della giurisdizione".Non crediamo - affermano i vertici dell'Anm - che esistano precedenti simili in Italia, per denigrare una persona e delegittimare una funzione essenziale e delicata per la civile convivenza in uno Stato di diritto. Chiediamo al Garante della privacy, e a tutte le persone e le istituzioni che abbiano titolo e responsabilità per intervenire, di far cessare questa vergogna".Dal canto suo la Federazione nazionale della stampa insorge: come considera l'uso della tv che è stato fatto ieri mattina dalla più importante rete Mediaset?", chiede oggi il presidente della Fnsi, Roberto Natale.Secondo Natale, il servizio su Raimondo Mesiano "rassomiglia molto ad un pestaggio mediatico, del quale peraltro l'onorevole Berlusconi aveva già dato il preavviso nei giorni scorsi. Ci sembra un tema ben più rilevante che non le minacce di ritorsione sul canone Rai al solito segnate dal suo clamoroso conflitto di interessi".

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