Venerdì 16 Ottobre 2009

Sisma Abruzzo/ Ancora aperte 52 tendopoli, per 5.100 persone

Roma, 16 ott. (Apcom) - Accelera il processo di trasferimento degli sfollati aquilani dalle tendopoli negli alberghi e nelle strutture dislocate sul territorio abruzzese. In due giorni, secondo le stime della Protezione civile, "circa mille persone" hanno lasciato le tendopoli. Sono quindi passati da oltre 6mila a 5.100 circa gli sfollati ospitati nelle 52 tendopoli ancora aperte, di cui 34 solo a L'Aquila, in cui sono in 4mila. "Da oggi pomeriggio - spiega ad Apcom l'ingegnere Natale Mazzei, dell'ufficio emergenze della Protezione civile - prenderà il via una specifica iniziativa che porterà gli uomini del dipartimento di nuovo nei campi per invitare ancora una volta le persone a lasciare le tende". Intanto, il freddo pungente si fa sentire ancora. Dopo i -4 gradi di ieri registrati all'Aquila, stamani all'alba il termometro si è fermato sui -3 gradi. Alle 14 la temperatura registrata è stata di 11 gradi. Le previsioni per le prossime 24 ore parlano di un leggero miglioramento sul fronte delle temperature, con minime che non dovrebbero scendere sotto lo zero, mantenendosi intorno ai 2-3 gradi. Tuttavia, dovrebbero arrivare le piogge, a partire da domani pomeriggio. Piogge previste anche per domenica. L'iniziativa della protezione civile, rivolta soprattutto a quelli che sono stati definiti gli 'irriducibili', si aggiunge all'appello agli sfollati lanciato nei giorni scorsi. "E' una ulteriore azione di sensibilizzazione. Notiamo un'accelerazione e un miglioramento di questo processo di trasferimento - sottolinea l'ingegnere Mazzei - e vogliamo accelerarlo ulteriormente. Contiamo nei prossimi giorni di convincere il maggior numero di persone possibile". Oggi saranno consegnate altre case, ricorda Mazzei, sottolineando come dalla prima consegna nell'ambito del progetto Case siano stati consegnati 900 appartamenti che ospitano ora 2.500 persone. "Procediamo - conclude Mazzei - al ritmo di 300 appartamenti a settimana, ed entro fine dicembre, prima di Natale, tutti gli aquilani avranno lasciato le tende, come previsto dal piano generale di protezione civile".

Gtz

© riproduzione riservata