Domenica 18 Ottobre 2009

Gb/ Studio, madri lavoratrici: nessun danno su crescita figli

Roma, 18 ott. (Apcom) - Lavorare fa bene, alle madri e ai figli. A questa conclusione è giunta una ricerca su vasta scala effettuata in Gran Bretagna secondo la quale le madri lavoratrici "non nuocciono alla crescita dei propri figli", né da un punto di vista di sviluppo mentale, né comportamentale. I ricercatori hanno seguito da vicino la vita di 17mila cittadine britanniche e dei loro figli, nati negli anni Novanta. Con test e questionari hanno seguito lo sviluppo dei bambini e il loro comportamento giungendo alla conclusione che quelli le cui madri sono tornate al lavoro prima del primo compleanno non sono affatto svantaggiati rispetto agli altri. Heather Joshi, coautore dello studio dell'Institute of Education di Londra, rileva infatti come altri fattori incidano in modo ben più significativo sulla crescita dei bambini, in primis un ambiente familiare sereno. La situazione è sicuramente migliorata rispetto a quanto avveniva per le madri lavoratrici degli anni Settanta e Ottanta: le strutture di sostegno sono più diffuse, l'atteggiamento della società è cambiato così come la flessibilità sul lavoro e il coinvolgimento dei padri nell'educazione dei bambini. Per Katherine Rake, responsabile dell'Istituto per Genitori e Famiglie, quella delle madri che lavorano è "una realtà" che va incoraggiata e sostenuta. Lo studio di Joshi, a suo parere, "fornisce prove solide di come la società abbia a lungo demonizzato le donne che lavorano".

Fcs

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