Lunedì 19 Ottobre 2009

Informazione, forte calo fiducia spettatori in Tg1,al vertice TgR

Roma, 19 ott. (Apcom) - Forte calo della fiducia dei telespettatori nel Tg1, il più importante telegiornale della Rai e del Paese. Secondo un sondaggio Demos-Coop, pubblicato oggi dal quotidiano "La Repubblica", ai vertici della graduatoria dei telegiornali italiani si colloca il Tg3 regionale, con un 72,8% di gradimento (+1,3 punti rispetto alla rilevazione del novembre 2007), seguito dal Tg3 (63,8% con un incremento di 0,4 punti e dal Tg1, che perde la testa della classifica con un calo di 5,4 punti a quota 63,6%. Seguono Tg2 (-0,2 a 62,4%), Tg5 (-2,6 a 56,7%) e Radio Rai (+2,1 al 45,9%). La parte finale della classifica è tutta improntata al miglioramenti nella fiducia dei telespettatori. E' il caso di Studio Aperto di Italia 1 (+5,2 al 45%), del Tg La7 (+8,6 al 42,9%) di Rai News24, che registra il miglior incremento (+13,4 al 32,6%) del Tg4 (+1,6 al 28,5%) e del Tg24 di Sky (+5,8 al 27,1%). Tra i programmi d'informazione il miglior incremento è messo a segno da Report di Milena Gabanelli (+10,2 al 46,5%) che si colloca al quarto posto. Il programma che registra maggior fiducia è Ballarò (-3,0 al 54,2%), seguito da Anno Zero (-3,7 al 42,5% e da Porta a Porta (-2,9 al 42,9%). In un commento sul quotidiano Repubblica, che pubblica il sondaggio, il sociologo Ilvo Diamanti segnala il caso del Tg1 diretto da Minzolini. "Il quale ha perso terreno nella classifica della fiducia degli italiani. Superato dai Tg regionali, ma anche, dal Tg3, fra quelli nazionali. Il che spiega la definizione di RaiSet. O di MediaRai. Usata polemicamente per sottolineare la fine della concorrenza e della differenza tra network. Sostituita da una sola entità televisiva, condizionata dal premier e orientata da Mediaset. Il conflitto, semmai, attraversa la Rai, dove il gradimento per il Tg 3, Ballarò (ancora il programma più affidabile nel giudizio degli italiani) e Annozero si allarga fra gli elettori di centrosinistra. La caratterizzazione politica dei programmi più popolari, in tempi di crescente contrapposizione politica, ne ha peraltro ridimensionato il grado di fiducia, negli ultimi anni. (Inversamente agli ascolti). Mentre è significativa - sottolinea Diamanti - la crescita (+10%) di Report, di Milena Gabanelli. Che è un programma di inchieste scomode per tutti".

Red-Bol

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