Lunedì 19 Ottobre 2009

Scuola/ Vittorio Messori: L'ora di islam è un'idea disastrosa

Roma, 19 ott. (Apcom) - Vittorio Messori boccia l'idea "disastrosa" dell'ora di islam a scuola in un corsivo sul 'Corriere della sera'. "Non siamo davanti a una immigrazione, ma a una di quelle migrazioni che si verificano una o due volte in un millennio. Per quanto importa, sono tra i convinti che, sulla lunga durata, l`Occidente si rivelerà per l`islamismo una trappola mortale", scrive Messori. "I nostri valori e, più ancora, i nostri vizi, corroderanno e, alla fine, faranno implodere una fede il cui Testo fondante non è per nulla in grado di affrontare la critica cui sono state sottoposte le Scritture ebraico-cristiane". Ma "per adesso, che fare? Sorprende che, proprio da destra, si proponga lo pseudorimedio che è, da sempre, quello caro alle sinistre: nelle scuole 'corsi di Islam', quello buono, quello politically correct. L`idea non ha né capo né coda". "Stretti in comunità, a cura della nostra Repubblica, chi farà loro lezione? E che gli si insegnerà? Gli ingenui, o insipienti, promotori della proposta - afferma Messori - si cullano forse nel mito di un 'Islam moderato', pensano che esistano schiere di intellettuali musulmani 'laici, pluralisti, democratici', pronti ad affrontare concorsi per cattedre di Islam 'corretto'? Ignorano che incorrerebbe in una fatwa di morte il muslìm che presentasse la sua religione come una verità tra le altre? Non sanno che relativismo e neutralità religiosa sono frutti dell`illuminismo europeo, ma bestemmie per il credente coranico? Ignorano che l`anno islamico inizia da Maometto e che il tempo e il mondo sono solo del suo Allah?. Non sanno che è impensabile il concetto stesso di 'storia delle religioni' per chi è convinto che c`è una sola fede e le altre sono o incomplete o menzognere?"

Ska

© riproduzione riservata