Lunedì 19 Ottobre 2009

Attentato Milano/ Maroni: Con altra norma libico sarebbe italiano

Roma, 19 ott. (Apcom) - L'attentatore libico alla caserma di Milano "se ci fosse oggi vigente la normativa che prevede la riduzione a cinque anni del termine per avere la cittadinanza sarebbe anche un cittadino italiano": lo sottolinea il ministro dell'Interno ROberto Maroni intervenendo a 'La telefonata' di Maurizio Belpietro (Canale5). "Ci sono sviluppi interessanti che stanno dimostrando che c`era una vera e propria cellula attorno a questo terrorista che non era un lupo solitario come un po` sbrigativamente si è detto all`inizio", afferma il titolare del Viminale. "La cosa più preoccupante è che questa persona era in Italia da dieci anni, che per quasi tutto questo periodo è stato ben integrato, parla bene l`italiano, ha avuto rapporti anche economici. Se ci fosse oggi vigente la normativa che prevede la riduzione a cinque anni del termine per avere la cittadinanza sarebbe anche un cittadino italiano probabilmente e questo richiama subito alla mente per esempio gli atti terroristici avvenuti in Inghilterra nel 2005 con terroristi cosiddetti 'home grown', cioè nati e cresciuti in Inghilterra, quella è un po` prospettiva. Per questo - conclude Maroni - dobbiamo intensificare i controlli, lo stiamo facendo, e dobbiamo garantire che chi viene in Italia ci venga per lavorare, per integrarsi bene, creare gli strumenti per una integrazione vera non solo apparente".

Red/Ska

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